Gruppo Coimbra: Schmid va a Siena

PAVIA.Roberto Schmid e gli altri rettori delle 37 Università del Gruppo di Coimbra, in rappresentanza di venti Paesi, si ritroveranno a Siena da domani a venerdi per una riflessione sulle sfide che le Università oggi si trovano ad affrontare. L'assemblea sarà presieda dal professore pavese Antonio Savini, presidente del comitato esecutivo del Gruppo di Coimbra. La delegazione pavese sarà composta, oltre che da Schmid, dai professori Gianni Vaggi e Anthony Baldry e da Silvia Massara dell'ufficio affari internazionali.
Il Gruppo di Coimbra, che sta per compiere vent'anni, riunisce istituzioni di antica tradizione le cui origini spesso risalgono all'epoca medievale, come per l'Italia è il caso di Siena, Bologna, Padova e Pavia. A fare gli onori di casa è il rettore di Siena Piero Tosi, che è anche presidente della Crui, la conferenza dei rettori italiani. Tutte le Università oggi devono fare i conti con le sfide delle nuove tecnologie, con il fenomeno della crescente domanda di istruzione superiore, con la necessità della conservazione della qualità dell'insegnamento e della ricerca e con l'apertura delle frontiere in un mondo sempre più globalizzato. In particolare, dopodomani qualificati relatori introdurranno il dibattito su temi quali l'accordo su un sistema di valutazione della qualità degli studi, la necessità di contrastare l'eccessiva frammentazione degli studi stessi per favorire invece la fertilizzazione incrociata tra discipline diverse, la protezione del marchio stesso di università. (s. c.)