Parma passa alla cassa

PARMA. Accolto da un affettuoso applauso della curva, Vincenzo Sicignano, nel Parma fino a gennaio, ha ringraziato i tifosi gialloblu nel modo peggiore per il Lecce. Dopo appena 20 secondi ha regalato l'1-0 su autogol. Volendo cercare in area il controllo e il dribbling dopo un retropassaggio, ha scartato Gilardino ma si è allungato troppo la palla e ha poi vanamente cercato di anticipare Carbone. L'attaccante del Parma è stato più svelto e ha appoggiato nella porta vuota. Magari il Parma non ne avrebbe avuto bisogno ma certo si è trovato davanti una partita in discesa che ha potuto comandare, sia pure correndo qualche rischio per tutto il primo tempo, finito 2-0 soprattutto per un altro errore della difesa del Lecce.
Dopo un fuorigioco sbagliato, sullo scatto contemporaneo di Bresciano e Gilardino e su un allungo a spiovere di Barone, Bresciano ha toccato lateralmente per Gilardino, arrivato al 16º gol stagionale. Il 17º è venuto invece alla fine ed è stato il frutto di un tiro da fuori al volo e in corsa tenuto magistralmente basso su una respinta della difesa. Cosi il Parma è arrivato alla terza vittoria consecutiva trovandosi sempre più in gara per un quarto posto da Champions League paradossalmente mentre è in bilico la sua partecipazione alla prossima Serie A. Il Lecce, che veniva da sei trasferte utili, è stato comunque capace di rispondere tra i due gol venendo frenato da due errori di Abruzzese sottoporta e da una parata di Frey su Konan. E prima del riposo è stato poi frenato soprattutto da Chevanton (o da Pieri) colpevole di una spinta in area (o cosi ha visto l'arbitro) un attimo prima che Franceschini mettesse in rete di testa un cross di Cassetti. Gol non valido e rimonta quindi tutta da costruire nella ripresa, quando in effetti il Lecce ha giocato meglio per quasi mezz' ora, attaccando di più e ritrovando i guizzi di Chevanton. Dopo 18' l'uruguayano ha riaperto la partita arrivando come un falco e concludendo da campione su una palla che lui stesso aveva allungato di petto a Konan e che il compagno stava controllando in area. Poteva anche arrivare il pareggio, ma il Parma ha dato corpo alla sua vittoria riprendendo in mano la partita nel finale.