I medici a Pannella: sospenda il digiuno

ROMA.«Un altro passo avanti». Marco Pannella non nasconde la propria soddisfazione per la lettera ricevuta da Silvio Berlusconi e annuncia che molto presto sentirà il presidente del Consiglio. Il digiuno però continua. Il giorno dopo l'iniziativa del premier, ultima novità sul caso Sofri, il leader radicale sente la necessità di proseguire la propria battaglia sulla questione del potere di concessione di grazia del presidente della Repubblica e per «il ristabilimento della legalità costituzionale». «Cerco di lavorare al mio meglio nell'interesse generale - scrive Berlusconi - e sono convinto che con il tuo recente gesto hai impresso a tutta la vicenda del potere di grazia un forte impulso, come testimonia la rigorosa comprensione istituzionale, fatta di parole chiare che ti ha indirizzato il capo dello Stato». «L'orologio costituzionale è ormai chiaramente messo in moto - continua il presidente del Consiglio - e la rivisitazione della prassi accettata per lungo tempo sul potere presidenziale che ci è a cuore è ormai un fatto compiuto. Vorrei che tu traessi le conseguenze, sospendendo la tua iniziativa di digiuno totale della fame e della sete». Questi i passaggi più significativi della lettera del premier e i più apprezzati dai Radicali. Pannella sottolinea l'importanza della lettera, parla di nuovi passi avanti ma non sospende il digiuno, nonostante la promessa di Berlusconi di impegnarsi per una «soluzione giusta». «Non appena Berlusconi tornerà da Nassiriya lo cercherò», annuncia il leader radicale.
Ieri, al sesto giorno di sciopero della sete e della fame, il collegio dei medici ha stilato un nuovo bollettino: i medici sono «fortemente preoccupati» e invitano Pannella a «sospendere immediatamente il digiuno».