L'irresistibile richiamo dei versi
VOGHERA.Nell'era digitale la poesia sembra avere ancora un richiamo irresistibile. E' cosi che la nona edizione del concorso internazionale di poesia 'Città di Voghera" raggiunge il record. A più di un mese dalla chiusura del bando, sono già più di 2 mila le poesie inviate alla giuria e il numero sembra destinato ad aumentare nei prossimi giorni con l'arrivo di nuovi lavori E il consigliere circoscrizionale Salvatore Cicciò, «patron» dell'ormai tradizionale evento, mira in alto rivolgendosi direttamente al ministro dei beni culturali: «Chiediamo a Giuliano Urbani di concederci il patrocinio ministeriale. Il nostro concorso, cresciuto cosi tanto negli anni, se lo merita».
Per la sezione adulti sono già pervenuti 203 componimenti rispetto ai 140 inviati, in media, dai concorrenti delle scorse edizioni. Ma fra gli amanti dello scrivere in versi, a sorpresa, si scoprono centinaia di giovanissimi. «I bambini - conferma Cicciò - in termini di calore ed entusiasmo, non sono stati secondi a nessuno. Al momento abbiamo già letto 580 componimenti a cura di alunni delle scuole italiane e straniere. Hanno partecipato, fra gli altri, anche la direzione didattica di Loano (Sv) e le elementari Sant'Agostino di Frosinone. Massiccia la partecipazione dei residenti delle città gemellate con Voghera: la francese Manosque e la tedesca Leinfelden-Echterdingen. Promossa a pieni voti l'associazione culturale Alessandro Maragliano, presieduta da Mary Mangiarotti, che si è occupata della nuovissima sezione del concorso di poesia, quella dedicata al vino: sono già arrivate oltre 70 candidature al primo premio di categoria. L'unica nota dolente riguarda La sezione dedicata al dialetto: «Abbiamo tentato di ravvivare la categoria, purtroppo senza successo. Tutto considerato, però, prevale la soddisfazione per il boom di partecipazione fatto registrare dalla gara in versi: Avremmo dovuto premiare i vincitori in biblioteca, ma visti i numeri, probabilmente saremo costretti a spostarci al teatro San Rocco».
Emanuele Bottiroli