Il bilancio demografico di Menconico salvato dalle badanti
MENCONICO.L'arrivo delle badanti ha consentito al Comune di Menconico di rallentare la flessione del numero dei suoi abitanti. Nel 2002 la diminuzione era stata di 11 persone, mentre lo scorso anno il calo si è ridotto a tre unità. Al 31 dicembre 2003 gli abitanti di Menconico erano 475, 245 maschi e 230 femmine. I nuclei familiari 277. Nell'arco dell'anno vi sono state due nascite (maschi), i decessi sono stati nove (cinque maschi e quattro femmine). Gli immigrati 18, di cui sei maschi e dodici femmine in gran parte appunto badanti arrivate dalla Ucraina. Sette sono stati i matrimoni, quattro con rito concordatario e tre civili. I compiti del segretario comunale sono svolti da Gabriele Barbieri, mentre quelli di tecnico da Piero Camporotondo. Nel palazzo municipale funziona l'ufficio postale e nel Comune non vi sono però sportelli bancari. Le elementari sono state soppresse circa dieci anni fa e i pochi alunni frequentano quelle di Varzi. A differenza dei comuni vicini (Varzi ne ha quattro, Brallo tre e Romagnese uno), Menconico è privo del vigile urbano. A Menconico funziona una Pro Loco che ha organizzato molte manifestazioni ed ha già un nutrito programma per quest'anno: è guidata da Giorgio Chiodi. Il sindaco Paolo Donato Bertorelli è del parere che con la ripresa a pieno ritmo della casa di riposo, inaugurata lo scorso anno in frazione San Pietro Casasco, il numero degli abitanti del comune possa registrare un notevole aumento. Inoltre ha fatto sapere che sarà prossima la riattivazione del forno con annesso panificio e negozio di commestibili, gestito da due giovani fratelli residenti nel capoluogo. Ottimi sono stati i risultati ottenuti dal centro turistico sportivo «La Pernice Rossa» al passo della Scaparina, ed anche dall'osteria «La Cantoniera», aperta lo scorso anno in località Casa Ciocca-Rondinella. Il locale è gestito da Marco Cammi. (f.d.).