Voghera, Gastaldi chiama i tifosi

VOGHERA. C'è grande attesa per il big match di domani con il Borgomanero, che mette in bilico il record di presenze al Comunale della scorsa stagione (2mila con il Pizzighettone). Il presidente Luigi Gastaldi chiama il popolo rossonero: «Chiedo ai tifosi di darci una mano. La gara è fondamentale ma siamo in salute, proveniamo da risultati di prestigio e possiamo ancora dire la nostra». Gli avversari temono il clima del Comunale: «Voghera è una piazza importante con un pubblico eccezionale», ammette mister Giampiero Erbetta. Sorteggiati i quarti di Coppa: Voghe abbinata al San Polo.
Per i quarti di Coppa Italia, la Voghe riceverà mercoledi 28 gennaio il San Polo Gemeaz (Treviso), ritorno l'11 febbraio. Il Cuneo è stato abbinato alla Massese. Ora però i rossoneri si concentrano sul campionato: «Vorrei vedere un pubblico eccezionale - spiega Gastaldi - che ci sostenga dal primo all'ultimo minuto. Mister Gabetta è riuscito a infondere un grande carattere alla squadra che ci ha consentito di ribaltare risultati negativi. Siamo sulla strada giusta, dobbiamo giocarci fino in fondo questa opportunità». Per Erbetta, però, la conquista del primo posto non è l'unica strada per accedere alla C2: «Mai come quest'anno la vittoria ai play off può spalancare la strada alla promozione - avvista il tecnico del Borgomanero - C'è aria di crisi per società storiche come Pro Vercelli e Monza». Erbetta è affascinato dalla piazza rossonera: «Merita altri palcoscenici. Ha spettatori e stadio da C. Ricordo la squadra di Antonio Sala e l'Avc che giocava in promozione negli anni '70. E' una società di grandi tradizioni». Però il meno blasonato Borgomanero è davanti: come spiega quei nove punti tra voi e le prime inseguitrici? «Abbiamo stupito noi stessi, in netto anticipo su un programma triennale per raggiungere la C2. Siamo andati oltre i nostri meriti, ma il campionato si deciderà quando saremo in maniche corte e purtroppo per noi indossiamo ancora il cappotto...». Se espugnate Voghera, chi vi afferra più? «Tra quattro o cinque domeniche ci sarà di nuovo equilibrio, Voghera e Cossatese si rifaranno sotto». Sia onesto, sta mentendo... «Assolutamente no, la nostra squadra non sa gestire il vantaggio e non stiamo attraversando un grande momento però siamo stati bravi a mascherarlo». Quale sarà, domani, la chiave della partita? «Mi aspetto una gara tirata, gli episodi condizioneranno il risultato e non credo che una squadra possa fare un solo boccone dell'altra». Due parole su Fabio Pilleri, il napoletano trapiantato a Montalto Pavese: «E' arrivato dagli Allievi dell'Inter su segnalazione di un amico, non ha fatto neppure la Primavera nerazzurra. E' nato nell'86, un'autentica sorpresa». Nel Voghera mancheranno Ragnoli, D'Angelo e Ferdenzi. Nel Borgomanero assenti Gardini e, forse, Leto Colombo: l'ex Vigevano è alle prese con l'influenza. Arbitrerà Candussio di Cervignano del Friuli. All'andata vinse il Borgo 2-1: rigore di Barbieri, raddoppio di Spinelli. Rete nel finale di Rastelli.
Angelamaria Scupelli