Voghe, colpo da grande
CUNEO. Coriacea, stoica, determinata: la Voghe in dieci ribalta il risultato al «Paschiero». Un'impresa da tre pesantissimi punti prima di due incontri chiave al Comunale, mercoledi in Coppa Italia con il Mezzocorona e domenica contro la capolista Borgomanero. Il Cuneo, invece, impazzisce e rischia pesanti sanzioni disciplinari per la reazione, comprensibile ma spropositata, al fischio finale, sancito prima che Facchetti incorni verso la porta, dove Franzini ribatte con le mani. Ineccepibile la decisione arbitrale.
Il Cuneo, per quel «mani» di Franzini, pretende rigore ed espulsione ma la partita è ormai finita: l'arbitro, cronometro alla mano, fischia la conclusione allo scoccare esatto dei 5' di recupero, prima del cross di Millesi su cui Facchetti incorna e Franzini respinge. Scoppia il finimondo: giocatori e dirigenti, ritenendosi defraudati, accerchiano e spingono a terra l'arbitro Dinelli, che si rialza e fugge in direzione degli spogliatoi. Ivaldi lo insegue invano lungo l'out. Alle loro spalle, un guardalinee batte in ritirata di buon passo, l'altro ha già raggiunto le docce. Dinelli, scortato, lascerà lo stadio un'ora e mezza dopo. Walter Vercellone, diesse dei biancorossi, in campo aggredisce Fonti e, in sala stampa, forzerà la polemica con mister Gabetta. La Voghe lascia il campo mitragliata dalle palle di neve dei tifosi locali, ma non ha colpe, semmai è stata baciata dalla fortuna per 2", dopo esserne stata il bersaglio per mesi. Il burrascoso finale fa passare in sottordine la gara. Voghe contratta nel primo tempo, chiuso in svantaggio: al 19', assist in area di Cristini per Laghi che approfitta di un'incertezza difensiva corale e infila Bertaccini. Guglieri costringe Facchinetti al fallo da ultimo uomo. «A decidere la partita è stata l'espulsione di Facchinetti - mitiga le polemiche mister Paolo Viviani - perché è saltata la nostra preparazione tattica centrata sul lavoro degli esterni». Ripresa, secondo «giallo» per Ragnoli: ristabilita la parità numerica, paradossalmente i rossoneri giocano meglio. «Siamo rientrati con il piglio giusto, caricati dal nostro mister», svela Angelo D'Angelo. Pareggia Manfredi che, servito da Rastelli, batte Ivaldi in uscita. Da Franzini a Rastelli, rasoterra ancora sull'uscita del portiere, 2-1. Gabetta copre la squadra con De Nardin eppure la Voghe sfiora il tris con Guglieri, Vitali e Rastelli. Bertaccini in tuffo salva su Facchetti (48'), poi ci pensa il cronometro a chiudere il confronto. «Oggi abbiamo la reazione che un anno fa mancava - Arnaldo Franzini sottolinea il carattere -. Cosi ribaltiamo il risultato anche contro squadre importanti».
Angelamaria Scupelli