Il cruccio di Martelossi «Attacco troppo statico»
PAVIA.Alberto Martelossi apre l'analisi focalizzando le fondamenta difensive su cui la vittoria è stata costruita: «Decisivo il nostro cambio di atteggiamento nel secondo quarto - spiega l'allenatore -. Nel primo abbiamo subito troppo in pivot basso anche se era stato messo in preventivo, vista la scelta di lavorare molto sul perimetro. L'altro particolare che mi preme sottolineare è la distribuzione dei punti». Gli accoppiamenti difensivi dei lunghi: scelta tecnica o psicologica pro-Jaacks? Martelossi, sorride, poi parte in dribbling: «Per entrambe le motivazioni, comunque a livello tecnico Ferrara ha lunghi intercambiabili per cui queste marcature erano possibili». Terzo quarto, esclusa qualche galoppata in transizione, l'attacco è stato troppo statico. «E' il nostro limite. Letale a Reggio, oggi e in altre circostanze ci è stato perdonato. Un problema di concentrazione, non è facile lavorarci sopra, ci stiamo provando». Sul futuro prossimo? «All'andata, questo ciclo di partite si è chiuso con tre vinte su 6. Ero soddisfatto - ri-