Allarme pedofilia sui telefonini
LONDRA.I telefoni portatili della terza generazione (cosiddetti «3 G.») hanno contribuito notevolmente alla diffusione via Internet della pornografia che coinvolge bambini di ambo i sessi.
Un circostanziato allarme è stato diffuso dall'organizzazione britannica «National Children's Homes», secondo cui i crimini commessi dai pedofili in Gran Bretagna sono aumentati del 1.500 per cento negli ultimi quindici anni.
Le persone condannate o ammonite per questi reati furono 35 nel 1988 e sono diventate 549 nel 2002, con tendenza ad ulteriori aumenti. I nuovi telefoni portatili prepagati in contanti non lasciano tracce che consentano di identificare i loro possessori e favoriscono le attività pornografiche esercitate tecnologicamente.
Le istantanee dei minori presi di mira dai pedofili circolano con preoccupante frequenza. Nel tentativo di porre argine alla pornografia che colpisce i bambini, alcune delle maggiori ditte telefoniche (Orange, O2, T-Mobile, Virgin e Vodafone) hanno annunciato ieri che i servizi riservati agli adulti saranno preclusi ai minorenni che acquistano cellulari con accesso a Internet. Questo divieto sarà applicato drasticamente per le «chatrooms», i siti pornografici e i giochi d'azzardo. L'accordo sottoscritto dagli operatori della telefonia mobile si presta ovviamente ai tentativi di eluderlo che saranno inscenati dal racket dei pedofili. Per questo la polizia britannica ha annunciato e predisposto controlli più severi. (l. fo.)