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POI SI SPARA: E' IN RIANIMAZIONE IN COMA
UCCIDE LA MADRE E FERISCE IL PADRE
Un insegnante in pensione, Luciano Liparulo, 56 anni, ha ucciso con colpi di fucile la mamma, Carmela Caracciolo, di 81 anni, ha ferito ad una spalla il padre, Francesco, di 82 anni ed ha rivolto, poi, l'arma contro se stesso, sparandosi un colpo che lo ha ferito gravemente. E' accaduto ad Alvignano (Caserta). L'uomo è in rianimazione al Cardarelli di Napoli in stato di coma.

IN FUNZIONE UNO SPETTROMETRO ITALIANO
I PRIMI DATI SULL'ATMOSFERA DI MARTE
Dalla sonda europea Mars Express arrivano i primi dati sull'atmosfera di Marte. Dei sette strumenti a bordo della sonda dell'Esa, uno dei primi ad entrare in azione è lo spettrometro italiano Pfs che potrebbe aiutare a ricostruire il ciclo dell'acqua sul pianeta. Ma tra i dati più attesi dal Pfs, ci sono quelli sul vapore acqueo.

DALLO STUDIO DELLE CARTE DEI BRIGATISTI
IL DELITTO D'ANTONA FU POSTICIPATO
Non parlano i brigatisti arrestati e accusati per i delitti D'Antona e Biagi, ma molte cose hanno da dire gli importanti documenti sequestrati nel covo romano di via Montecuccoli. Proprio dall'esame delle carte, pare che il delitto del consulente del ministro Bassolino, Massimo D'Antona, realizzato il 20 maggio 1999, sia stato programmato per il 18 maggio. Quindi due giorni prima dell'attentato, spostato probabilmente per cause impreviste; forse per un cambiamento di programma da parte di D'Antona.

ESCLUSO L'ATTENTATO NELLA BASE USA
A FUOCO IL FAST FOOD DI AVIANO
Il fast food situato all'interno della base Usaf di Aviano è andato distrutto da un incendio ieri pomeriggio. Il locale si trova nei pressi delle scuole e dell'ospedale a stelle e strisce, ma a molti chilometri di distanza dalle piste di atterraggio, dai centri logistici primari e dai reparti di comando del personale americano di stanza in Italia. Il rogo sarebbe di natura accidentale. Non ci sono feriti o intossicati.

DENUNCIATI TRE MEDICI A RAVENNA
TUMORE SCAMBIATO PER 'CERVICALE"
Gli dissero che era 'cervicale", invece si trattava di un tumore al cervello: il giovane, 30 anni, fu subito operato d'urgenza, ma vivrà per sempre su una carrozzina. Per questa diagnosi - che la querela giudica errata - tre medici, il medico curante e due specialisti, sono stati denunciati alla Procura di Ravenna e citati per danni al Tribunale civile di Bologna con una richiesta di risarcimento di oltre 800mila euro.