Aldegani ferma il Pavia
RIMINI. Missione compiuta. Il Pavia incassa a Rimini il secondo risultato utile consecutivo dopo il pari interno con la Pistoiese. Più che il sollievo per il pericolo scampato, sul campo di una delle squadre più spettacolari del girone, c'è il rammarico per l'occasione persa. Sa di miracoloso l'intervento di Aldegani al 34' della ripresa su Bandirali. Un gol che poteva portare a una vittoria pesantissima, sia per la classifica sia per il morale. Resta la soddisfazione per la bella prestazione e il punto esterno che pesa parecchio in una giornata in cui quasi tutte le squadre di coda hanno perso. In una partita condizionata dal fortissimo vento, il Pavia ha avuto il merito di non disunirsi quando il Rimini nel primo tempo ha cercato di sfruttare il vantaggio atmosferico. Certo, anche un pizzico di fortuna e alcune decisioni arbitrali non sfavorevoli hanno contribuito a impedire che la barca azzurra venisse travolta dai flutti. Gli azzurri hanno poi avuto la forza di andare alla ricerca del colpo grosso, soprattutto nella ripresa, collezionando almeno tre palle gol nitide. Si torna dalla Romagna con la convinzione che questa squadra può davvero evitare i play out.
Ricchiuti, fantasista nato in Argentina, è l'uomo più pericoloso del Rimini. Torresani decide di affidarlo alle «cure» di Ferraro, che non lo molla un attimo. E' una mossa chiave: il Rimini viene avanti, spingendo sulle fasce anche con gli esterni bassi ma il gioco non scorre fluido come al solito. Nel primo tempo i padroni di casa, aiutati dal vento a favore, tengono comunque in mano il pallino del gioco. Al 13' lancio dalla retrovie, Bordacconi arriva da dietro, controlla e insacca sull'uscita di Bressan ma il guardialinee ha la bandierina alzata per segnalare il fuorigioco di Docente, giudicato in posizione attiva. Il Rimini intorno al 18' conquista cinque angoli consecutivi. In uno di questo Bordacconi tenta la conclusione diretta in porta e Bressan è bravo a togliere la palla dal sette. Al 22' il Pavia riesce finalmente a ripartire e fa subito paura. Gruttadauria crossa per Nordi, ponte per Inacio che dal centro dell'area calcia in diagonale. Aldegani ci arriva e mette in corner. Sull'altro fronte Trotta al 24' da due passi non trasforma in gol il lancio di Di Giulio, poi Rachini serve Bravo che dalla sinistra in area tira di destro: deviazione di Gruttadauria e Bressan devia in angolo. Dopo un errore di Docente che da tre metri manda alto di testa (30') si rivede il Pavia: stavolta è Inacio a servire dietro Cardamone che di destro spara alto da buona posizione (39'). Nel recupero il Rimini invoca il rigore per un contatto tra Bandirali e Docente, servito da D'Angelo.
Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo: Docente al 50", solo davanti a Bressan, non sfrutta il suggerimento di Trotta e invece di controllare tenta la rovesciata al volo, concludendo fuori. Azione spettacolare al 12', con Ricchiuti che serve Bordacconi a sinistra, cross basso e Docente da distanza ravvicinata tocca male. In realtà il Pavia sta crescendo, sfruttando la debolezza in fase difensiva sulle fasce degli avversari e la maggior freschezza atletica. Zanardo conquista metri e si propone spesso. Al 31' arriva l'occasionissima: angolo di Ambrosoni, tocco di Inacio e Bandirali da due passi tira a colpo sicuro. Straordinario riflesso di Aldegani che si salva in corner. E ancora su angolo al 34' c'è il ponte di Nordi per Inacio che di testa indirizza sotto la traversa. Aldegani ci arriva. Ultimo brivido per Bressan al 36'. con il tiro al volo di Di Giulio da appena fuori area che sibila a pochi centimetri dal palo. Ma nel recupero ancora Pavia vicino al gol: al 48' Nordi lancia per Inacio, anticipato di un soffio dal solito Aldegani in disperata uscita.