Calvi stravince nei 200 e abbassa il suo tempo Atene sempre più vicina


PAVIA. I 200 metri non sono di certo la gara preferita da Alessandro Calvi. Il nuotatore pavese della Dds Milano, infatti, predilige i 50 e i 100 stile, dove è titolare di numerosi titoli italiani giovanili. Ora che è passato tra gli assoluti, i suoi allenatori gli hanno detto però di provare anche i 200. La risposta di Calvi è stata incredibile: domenica a Milano ha abbassato di un secondo e mezzo il suo personale.
Lo scenario è stato quello della Coppa Olimpica, alla piscina Mecenate di Milano. «Si tratta di una competizione articolata in diverse tappe in giro per l'Italia - spiega Calvi - I nuotatori la utilizzano essenzialmente per cercare di abbassare i propri tempi in vista delle gare importanti della stagione, o per centrare i tempi minimi di qualificazione. Infatti la Coppa Olimpica è una gara federale, e i cronometristi sono quelli della Federnuoto. Alla fine i migliori otto per specialità si affronteranno in una finale a Roma. Io però volevo soprattutto ottenere un buon tempo in vista degli imminenti campionati italiani, a Camogli giovedi 18 dicembre: è andata molto bene». Nel dettaglio, Calvi ha nuotato i 200 metri stile libero in 1'48"3, mentre il suo precedente record in vasca corta era di 1'49"89 (medaglia di bronzo ai campionati italiani di Imperia, la scorsa primavera). Il recordman italiano è Massimiliano Rosolino, con 1'46"08. Il tempo ottenuto a Milano, pone quindi Calvi al quinto posto stagionale degli assoluti in vasca corta, dietro Brembilla, Rosolino, Magnini e Pellicciari. «Devo ammettere che mi sono cimentato sui 200 soprattutto per le pressioni dei miei allenatori - prosegue Calvi - Mi dicevano che avevo dei margini di miglioramento superiori nei 200 che sui 50 e sui 100, le mie specialità. Teoricamente sui 200 potrei dare arrivare più vicino ai soliti big». Il calcolo è sempre in ottica-Atene. Calvi mira a un posto come rincalzo nella 4x100 (i rincalzi sono quelli che dovranno fare il tempo di qualificazione), ma ad avere più possibilità di salire sul podio alle Olimpiadi sarà proprio la 4x200. Dopo il tempo ottenuto alla Mecenate, Calvi a Camogli farà i 50, i 100 e i 200 stile. Tornando alla gara di Milano, l'unico in grado di insidiare la vittoria di alvi è stato Simone Della Valle, l'altro pavese della Dds. Calvi ha tagliato il traguardo in 1'48"3, Della Valle ha chiuso al secondo posto in 1'54"9; terzo Riccardo Terno (anche lui Dds) in 1'55"50. Per Della Valle, che è un fondista (più volte campione italiano nei 1500 e negli 800 nelle giovanili) è stata una vera impresa: fino a metà gara i due pavesi erano a contatto, ma poi Calvi ha allungato fino a staccare l'amico-rivale di una decina di metri. Ora c'è Camogli: Calvi punta dichiaratamente al podio in tutte e tre le gare.

Paolo Fizzarotti