Sindacati pronti a un nuovo sciopero


ROMA. Alla vigilia di giorni decisivi per Finanziaria e pensioni il Carlo Azeglio Ciampi fa l'ennesimo appello alla necessità di «dialogo e di concertazione». È un autorevole viatico per la ripresa - domani a meno di clamorosi contrordini - del confronto sindacati-governo sulle pensioni.
Le posizioni restano comunque distanti. «Via la riforma e discussione su tutto il welfare. Altrimenti ci saranno altri scioperi, forse anche uno sciopero generale a gennaio», dicono i sindacati. «Non commento ciò che dicono i sindacati - svicola il ministro del Welfare Maroni, Lega - confermo solo l'incontro di mercoledi».
«Via la riforma».Il governo tolga questa riforma e trattiamo su tutto il welfare - dice Guglielmo Epifani, segretario della Cgil - anche sulle pensioni, partendo dal completamento della Dini». «Aspettiamo la convocazione formale del ministro Maroni - dice Savino Pezzotta, leader della Cisl - se c'è ci andremo. Anche soltanto per verificare se vuole un confronto vero, oppure se è uno dei soliti incontri dove non ci ascoltano nemmeno. È chiaro, comunque, che la proposta del governo sulle pensioni non va bene, va rimossa». I sindacati chiederanno tra l'altro di cancellare l'aumento dell'età pensionabile previsto dalla riforma e di sostituire il superbonus in busta paga con un mix di strumenti e incentivi flessibili.
An (non tutta) per trattare.«Ci sarò anch'io - annuncia Gianni Alemanno, An, ministro delle Politiche agricole - ci guarderemo in faccia per vedere se c'è una soluzione». Ma non esprime la posizione della maggioranza, anzi, nemmeno quella di un'Alleanza nazionale sempre più divisa. «Le trattative non si fanno con gli aut-aut», dice Ignazio La Russa, coordinatore di An. Stessa posizione esprimono Luigi Rossi, Lega, e Ettore Peretti, Udc. D'accordo con i sindacati, invece, l'opposizione: «Credo che il governo non abbia più spazio per insistere su una riforma palesemente irrazionale e insostenibile», dice Pierluigi Bersani, Ds.
Sciopero generale.E se il governo va avanti? «Le iniziative sono tante - dice ancora Pezzotta - un altro sciopero generale non è escluso». Magari a gennaio come ipotizza Gianni Rinaldini, Fiom Cgil.

Alessandro Cecioni