Adempimenti burocratici: una giungla

CASTEGGIO.Regolarizzare un lavoratore extracomunitario sotto il profilo contrattuale è un'odissea. Gli adempimenti burocratici sono quasi trenta. In primo luogo deve essere redatta la scheda aziendale, poi bisogna recarsi all'Inps per sottoscrivere il registro di impresa, quindi c'è la richiesta formale di assunzione, la comunicazione scritta all'Inail, il foglio paga da consegnare al dipendente, la denuncia trimestrale delle giornate, il Cud da compilare e, in seguito, il tfr (trattamento di fine rapporto), il modello F24 per i contributi, il versamento della ritenuta d'acconto e il modello 770 per la denuncia dei sostituti d'imposta. Il lavoratore extracomunitario, inoltre, deve trasformare il permesso di soggiorno da turistico in lavorativo. Per farlo dovrebbe tornare al paese d'origine, farsi rilasciare il foglio di via, tornare in Italia, andare in questura, e stipulare il contratto. Un'odissea, appunto.