Gli uomini sognano Eva Kant

ROMA. Ha quasi 40 anni ma continua a far impazzire gli uomini di ogni età. Eva Kant, l’indimenticabile donna di Diabolik, è l’eroina con cui vorrebbero uscire 40 lettori su 100, intervistati sui fumetti dal Cirm per la rivista Men’s Health, in edicola a partire dalla giornata di oggi. L

Metha: il governo non aiuta l’arte

FIRENZE. «L’Italia ha un patrimonio culturale da offrire al mondo, e il governo non l’aiuta». Lo sostiene Zubin Metha, direttore principale del teatro del Maggio musicale fiorentino e direttore d’orchestra di fama internazionale, che propone un sistema di contribuzione che offra la possi

Stop a Chiambretti su RaiDue

ROMA. Nel palinsesto di Raidue non c’è spazio per Piero Chiambretti. La denuncia arriva dal conduttore, che spiega come le trattative per un nuovo programma, che sarebbe dovuto partire da gennaio il giovedi in seconda serata, si siano arenate «per decisione della direzione generale». Ma

«Specialisti contro l’ictus»

VIGEVANO. Un accordo tra istituto clinico 'Beato Matteo” di Vigevano e istituto 'Mondino” di Pavia per potenziare la stroke-unit della clinica, costituita per gestire nell’urgenza i pazienti colpiti da ictus cerebrale. Ieri mattina l’intesa è stata presentata dal direttore gen

Giro di usura, dieci richieste di processo

VIGEVANO. Usura continuata e aggravata, riciclaggio, esercizio abusivo del credito, associazione per delinquere. Sono i reati contestati, a vario titolo, nell’inchiesta sul clan Valle che si è conclusa con la richiesta di 10 rinvii a giudizio. Destinatari sono sette componenti della fami

Lorella Gualco

A spasso con la marijuana

VIGEVANO. Aveva un narghilé (grossa pipa) di bambù, avvolto in un asciugamano per nasconderlo, e 43 semi di marijuana in tasca. I vigili hanno intercettato lo studente 17enne in piazza Beato Matteo, pochi giorni fa. Il ragazzo è stato denunciato per la detenzione, e il narghilé sequestr

Danni al bar

VIGEVANO. Si erano scatenati in un bar di via Madonna Sette Dolori e avevano lasciato dietro di sè sedie e bottiglie rotte. Per i danneggiamenti nel locale sono stati condananti a quattro mesi di reclusione ciascuno (con il beneficio della sospensione condizionale) il marocchino Rachid I