Auguri senza entusiasmo da un Bush preoccupato


NEW YORK.«Arnold, tu sei bravissimo a fare film. Continua a farli e non preoccuparti di fare il governatore che tanto ci penso io». E' stata la battuta con la quale Cruz Bustamante ha salutato la vittoria di Schwarzenegger. Una battuta perchè in realtà Bustamante stesso era in lizza per farsi eleggere governatore.
E comunque in qualità di vice del governatore uscente il suo incarico rimane inalterato. Da parte della Casa Bianca invece le felicitazioni a Schwarzenegger per il momento sono state alquanto generiche. Bush si ripromette tuttavia di parlare direttamente con il neo eletto Arnold e complimentarsi di persona. Dietro le quinte però la vittoria dell'attore preoccupa la Casa Bianca in vista delle presidenziali del prossimo anno. La California è uno Stato essenziale da vincere per conquistare (o mantenere il controllo) della Casa Bianca. Se fosse rimasto in carica il democratico Davis per Bush sarebbe stato facile sparare a zero e accusarlo di essere responsabile di tutti i danni dello stato. Col repubblicano Schwarzenegger in carica invece i problemi della California verranno a pesare sulle spalle del partito di Bush. Il divo austriaco, poi, è su posizioni moderate, indispensabili per vincere in uno Stato come la California. E le sue posizioni si scontreranno inevitabilmente con la base conservatrice che sostiene Bush a spada tratta. Un anticipazione delle possibili conseguenze dannose di Arnold governatore è venuto ieri dai commenti rilasciati da Barbara Pelosi. La speaker della minoranza democratica in Congresso, nonchè deputato della California, ha già tirato fuori la questione del debito pubblico. Arnold ha vinto promettendo ai californiani l'impossibile: cioè di far quadrare I conti. «L'ex governatore Davis aveva un surplus e adesso c'è un grosso passivo», ha detto la Pelosi, «Presidente Bush, stia ad ascoltare e presti attenzione perchè anche lei aveva ereditato un surplus e sotto la sua leadership si è creato una voragine di debito». I californiani hanno reagito rimuovendo il governatore e la Pelosi ha lasciato intendere che gli americani potrebbero fare la stessa cosa col presidente il prossimo anno. Ma tutto questo interessa poco ai concittadini di Schwarzenegger che hanno salutato con entusiasmo la sua vittoria. «Ha vinto uno di noi, il che significa che l'America avrà un rinnovato interesse per le radici del nuovo governatore della California. E questo è un beneficio per tutti noi», ha detto Waltraud Klasnik, governatore della Styria, la regione d'origine di Arnold. (a.v.)

dal corrispondente