Danni al bar
VIGEVANO.Si erano scatenati in un bar di via Madonna Sette Dolori e avevano lasciato dietro di sè sedie e bottiglie rotte. Per i danneggiamenti nel locale sono stati condananti a quattro mesi di reclusione ciascuno (con il beneficio della sospensione condizionale) il marocchino Rachid Ibno, 34 anni, e lo spagnolo Josè Antonio Nicolas Tomas, 33 anni.
I due avevano dato in escandescenze il 9 luglio del 2000 ed erano stati querelati nei termini di legge per i danni arrecati all'arredo e alla merce in vendita nel locale.
Gli imputati avevano infatti lanciato in aria gli sgabelli e rotto le bottiglie esposte vicino al bancone. Un'esplosione di rabbia che è costata cara soprattutto al titolare, che ha visto il suo locale danneggiato. Ieri i due giovani sono stati processati davanti al giudice monocratico del tribunale, Agnese Di Iorio, che ha inflitto una pena meno severa rispetto agli undici mesi per Rachid Ibno e agli otto mesi per Nicolas Tomas chiesti dal pubblico ministero Giovanni Paolo Noli.
I due imputati erano difesi d'ufficio dell'avvocato Angelo Rovegno. (l.g.)