Il rally di Pavia scalda i motori

VOGHERA.Mancano quattro giorni al 7º Rally di Pavia, 4º Trofeo Città di Voghera. Il rally, organizzato dalla PSA di Paolo Fortunati ha raccolto un numero elevatissimo di iscritti: 129. Non mancano tutti i big del rallismo pavese che si daranno battaglia senza limiti lungo i 226 chilometri del percorso. Le danze si apriranno alle 9,01 di domenica, quando la Renault Clio S16 di Zambetta e Cadore scenderà dal palco di piazza del duomo a Voghera. Via via, ad un minuto l'uno dall'altro, Villa, Raffaelli, Leoni, Sgualdino, Quadrelli, Brega, Tagliani, Malchiodi e poi i protagonisti dell'N3 (ben 32 partenti, ndr) Caldaralo, Aiolfi, Bossi, Achilli, Mangiarotti, Nicastro, De Antoni seguiti dalle «piccoline» che vantano iscritti come Tronconi, Vallino, Cominetti, Regazzoni.
Un rally, dunque, che si annuncia spettacolare, selettivo e combattuto sin dal primo tratto cronometrato, quello di Borgoratto (da ripetere 3 volte). La speciale parte in salita sino all'abitato di Costa Cavalieri. Qui un velocissimo rettilineo porta ad un'inversione spettacolare che immette in una discesa molto impegnativa. Un altro bivio secco a sinistra e dopo un falsopiano da cardiopalma ci si immette in una leggera salita dove termina la prova. Da qui i concorrenti si porteranno verso l'inizio della seconda prova in programma, quella di Montesegale. Una ripida salita attraverso Trebbiano e Sanguignano porta sino all'abitato di Montesegale (dove si arriva in falsopiano accidentato). In questo punto un bivio secco a sinistra immette in una discesa mozzafiato dove è «vietato» sbagliare. Solo poche centinaia di metri dallo stop e si riparte per la più impegnativa e completa delle prove in programma, quella di Rocca Susella. Una salita guidata e stretta porta al dosso di S. Paolo dove, dai «gabbioni», inizia una discesa da cardiopalma teatro di epiche sfide ai tempi del rally Quattro Regioni. Si arriva al bivio di Schizzola dove dopo un veloce falsopiano riprende la salita sino all'abitato di Fortunago. Da qui parco assistenza a Casteggio e di nuovo un altro giro sulle tre prove con un ultimo passaggio a Borgoratto. Venerdi gli equipaggi effettueranno la seconda giornata di ricognizioni del percorso mentre sabato, dalle 14,30 alle 19,00 piloti e vetture saranno sottoposti alle verifiche sportive e tecniche.
Le premesse per un grande spettacolo ci sono tutte. «Sono stupito della grande affluenza di iscritti, tutti altamente professionali, nonostante la concomitanza di altre tre gare, il che dimostra la validità e la selettività di questo rally - spiega Paolo Fortunati, presidente del comitato organizzatore -. Già adesso ringrazio gli ufficiali di gara e le forze dell'ordine che vigileranno sul corretto comportamento dei concorrenti».
Pierfrancesco Galliena