Barbieri: Pavia all'altezza
PAVIA. «In trasferta il Pavia ha dimostrato di avere la mentalità giusta e anche quella personalità che ci consentirà di ritornare a far punti e a vincere anche davanti al nostro pubblico». Roberto Barbieri, dopo l'esordio in C1 nel match perso contro l'Arezzo, a La Spezia ha giocato la sua prima partita da titolare. Scoprendo che la C1 non è poi cosi difficile. L'attaccante vuole riprovarci: «E' stata una domenica importante. Ritrovarsi titolare con la maglia del Pavia in una trasferta delicata come quella di La Spezia era impegnativo. Ma alla fine visto come sono andate le cose credo che sia la squadra che il sottoscritto possano essere soddisfatti». E la testa è già a Cesena: con la speranza di centrare la prima vittoria stagionale.
Azzurri ancora ultimi in classifica ma con la consapevolezza di poter risalire in fretta la china. E' una settimana serena per la squadra allenata da Marco Torresani. L'inserimento dei giovani ha dato gli effetti sperati: «Il pareggio a La Spezia ci ha premiati - sottolinea Barbieri -. Pur rispettando gli avversari, non siamo stati intimoriti. Credo che questo sia il segnale più importante».
L'assenza di Nordi in attacco ha costretto mister Torresani a cambiare l'organizzazione offensiva, perché né Inacio né lo stesso Barbieri hanno le caratterische di ariete dell'area di rigore: «Con Inacio come con Nordi ho giocato in Coppa Italia e nelle amichevoli, quindi cominciamo a conoscerci - spiega il ventisettenne attaccante ex Vigevano - Personalmente mi piace svariare su tutto il fronte d'attacco e contro lo Spezia ho scambiato la posizione con Inacio. Sono portato poi a cercare l'uno-due con i compagni per poi andare al tiro e anche questo ho provato a fare a La Spezia». Certo il capocannonniere della serie D si trova ora in un palcoscenico ben diverso: «Sono tornato a Pavia perché voglio fare esperienza in C1 e cercare di dimostrare di essere utile alla squadra - aggiunge Barbieri - La gara di domenica mi è servita proprio per assaporare il clima agonistico della categoria. I risultati del nostro girone lo dimostrano che la C1 non è facile per nessuno: chi è sceso dalla A e dalla B non è detto che faccia sfracelli nel nostro torneo. Per me che sono salito dalla D trovo soprattutto differenze tecnico-tattiche, intensità di ritmo in campo e ovviamente preparazione atletica diversa a cominciare dal lavoro che svolgo in settimana. Poi in D uno o due giocatori per squadra possono fare la differenza, in C1 prevale la qualità del gruppo, non bastano i nomi». Domenica prossima a Cesena Roberto Barbieri cerca la riconferma da titolare e per questo lavora con la solita determinazione: «Sarà come sempre il mister a decidere, a me spetta farmi trovare pronto sia che parta da titolare o che si decida per un inserimento a partita iniziata - commenta l'attaccante del Pavia - A Cesena vogliamo assolutamente ripetere la buona prova di La Spezia per ritornare caricati per la gara casalinga con il Lumezzane». E magari con la prima vittoria in tasca.
Enrico Venni