Video Il fondatore di Amazon è sbarcato all’Aman Venice per le nozze con Lauren Sánchez. Giovedì via ai festeggiamenti con un party nella chiesa della Madonna dell’Orto a Cannaregio. Ma la città si ribella: attivisti e residenti denunciano l’assedio dei miliardari e temono che Venezia diventi un salotto esclusivo per pochi. Bezos e Sanchez sono arrivati a Venezia per le nozze show. La coppia di sposi nel resort a 7 stelle sul Canal Grande
Video "L’Italia ha fatto come la Spagna. O la Spagna come l’Italia, scegliete voi", ha detto Giorgia Meloni al termine del vertice Nato, riferendosi alla firma condivisa sul documento finale. La premier ha anche definito l'incontro sereno e privo di polemiche. Sui dazi Usa al 10%, ha commentato: "Sono abbastanza d'accordo". Diretta Impegno per il 5% del Pil entro il 2035. Trump: “La Spagna è terribile, pagherà il doppio sui dazi”
Video L'attore a Riccione per una affollata masterclass, nel corso dell'Italian global series festival, fa un punto sulla sua vicenda giudiziaria, tra chi gli è stato accanto senza giudicare prima del verdetto del tribunale e chi lo ha condannato prima dei giudici. Servizio di rocco Giurato
Video Giorgia Meloni chiede alla Nato la stessa fermezza mostrata con Iran e Israele anche per Gaza e Ucraina, definendo insostenibile la situazione nella Striscia. Intervenendo all’Aja, ha parlato di un vertice «importante e concreto», ribadendo che non saranno tagliati fondi agli italiani per aumentare la spesa militare. Diretta Impegno per il 5% del Pil entro il 2035. Trump: “Monumentale”. Meloni: “Ha firmato anche la Spagna”
Un’iniziativa popolare propone di tassare al 50% lasciti e donazioni superiori a 50 milioni di franchi. Anche se la misura ha poche chance di essere approvata, l’effetto sul clima di fiducia è già reale: miliardari in fuga, residenze spostate e timori per la stabilità del modello elvetico
Video «Certo, riutilizzerei l'espressione 'ministro della Mala Vita' che è di Gaetano Salvemini. Io ritengo di avere tutto il diritto di utilizzare il paradigma di Salvemini per criticare Matteo Salvini». Lo ha detto Roberto Saviano, a margine dell'udienza del processo, a Roma, che lo vede imputato con l'accusa di diffamazione nei confronti del vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini. «E' stata una giornata importante perché finalmente Matteo Salvini, dopo anni, è venuto a rendere testimonianza. Mi ha sconvolto perché non si ricordava, ometteva: ha balbettato qualcosa sulla scorta dicendo che per lui era una valutazione politica - ha aggiunto lo scrittore -. La retorica sta chiaramente cadendo, continuare a dire: 'sotto il mio governo ci sono gli arresti' che ci sono stati sotto tutti i governi. La cosa assurda è che è emersa la figura di un politico che fa e dice cose senza pensarci». La prossima udienza è prevista il prossimo 17 novembre.
Video Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha incontrato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a margine del vertice dell'Alleanza Atlantica. Trump ha descritto come una "litigata tra ragazzi nel cortile di scuola" la guerra Israele-Iran, aggiungendo che è più facile fermarli dopo averli lasciati sfogare per un paio di minuti. "Paparino a volte deve usare toni forti", ha chiosato Rutte al termine del ragionamento di Trump.
Video Alessandro Impagnatiello è stato condannato anche in appello all’ergastolo per l’omicidio di Giulia Tramontano, la compagna incinta al settimo mese uccisa a Senago, nel Milanese, il 27 maggio 2023. La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha confermato la sentenza di primo grado. La famiglia della vittima: «Nessuna pena potrà restituirci Giulia». Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Video «Ho stretto la mano a Saviano e lui mi ha detto 'vergognati, vergognati'. E' un maleducato, ma non è certo un reato». Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine dell'udienza del processo che vede imputato lo scrittore Roberto Saviano con l'accusa di diffamazione. Salvini querelò lo scrittore per alcuni post pubblicati nel 2018 in uno dei quali lo definiva "il ministro della Mala Vita". «Io non ce l'ho con lui», ha detto, però «se qualcuno mi dà del mafioso o amico dell''Ndrangheta non è normale. Non è normale farlo contro un ministro, un padre, un cittadino. Noi i clan li abbiamo combattuti», ha aggiunto
Boiocchi ha chiesto la ufficialmente la messa alla prova: farà lavori all’interno di una biblioteca in un comune della provincia
Maria Fiore