Bankitalia: "Nel 2024 l'economia ligure cresciuta meno della media nazionale"

Video Nel 2024 l'attività economica in Liguria è cresciuta debolmente, un +0,5 per cento, leggermente inferiore al dato di confronto italiano e in rallentamento rispetto al 2023, e l'incertezza sull'evoluzione della domanda, alimentata anche dai conflitti in corso e dalle tensioni geopolitiche e commerciali in atto, incide sulle aspettative per i prossimi mesi, che rimangono improntate alla cautela. A dirlo è Bankitalia che ha pubblicato il rapporto sull’economia della Liguria. Per quello che riguarda le imprese si assiste a una crescita marginale della produzione industriale, a un incremento, seppur minore rispetto al 2023, delle costruzioni trainate dalle opere infrastrutturali del Pnrr, a una stabilizzazione del terziario, con una minima crescita delle presenze turistiche e un calo dei passeggeri dovuto anche ai lavori nei terminal di Genova e La Spezia. Buoni segnali, malgrado gli scenari internazionali, arrivano dai traffici mercantili marittimi, che hanno ripreso ad aumentare con un maggior dinamismo (4,6%) per i container che beneficiano dell’incremento del transhipment. Stabile il mercato del lavoro, con un incremento delle posizioni a tempo indeterminato, con incremento delle retribuzioni che, assieme al calo dell’inflazione, ha fatto crescere dell’1,4% il reddito disponibile lordo delle famiglie. «La crescita complessiva a livello regionale per quest'anno è stata piuttosto debole - spiega Raffaella Di Donato, direttrice della sede di Genova di Banca d'Italia - in rallentamento rispetto all'anno precedente e inferiore rispetto al resto del paese, con andamenti diversi a seconda del settore: industria, costruzioni e servizi. Sul fronte dei risparmi c'è stato un calo dei depositi, soprattutto quelli delle famiglie, anche se notiamo uno spostamento della liquidità verso i titoli, in particolare quelli di stato, mentre si registra una leggera crescita per quanto riguarda le imprese, dove la liquidità resta elevata”. (videoservizio di Fabrizio Cerignale)

Garlasco, il legale Poggi: "Seconda impronta sulla parete sinistra? Fantasie da salotti televisivi"

Video Nel giorno dell'incidente probatorio del caso Garlasco, con la convocazione dei periti in questura a Milano per l'analisi dei reperti, il legale della famiglia Poggi Luigi Tizzoni riferisce ai cronisti: "Ci aspettiamo che escano dei dati importanti". Tra i reperti anche l'impronta 97F, trovata sul muro di sinistra delle scale che portano alla tavernetta e classificata come traccia di sangue, e che il legale della famiglia liquida come "Fantasie che lascerei ai salotti televisivi".

Milano, corteo Cospito: condanne agli anarchici fino a 4 anni e 7 mesi. Il legale: "Eccessive"

Video Dieci condanne con pene da 1 anno e 6 mesi a 4 anni e 7 mesi e un'assoluzione. E' stata questa la sentenza che ha chiuso il processo di primo grado a carico di 11 imputati anarchici per il corteo dell'11 febbraio 2023 a Milano a sostegno di Alfredo Cospito. Resistenza aggravata, danneggiamento e travisamento erano le contestazioni. "Le pene sono sicuramente eccessive. A mio parere, poi, la responsabilità di alcuni degli imputati non è stata raggiunta nel corso del procedimento. LA sentenza verrà mpugnata per tutti gli imputati. Non si è tenuto conto del contesto e del contatto limitato con le forze dell'ordine", ha detto l'avvocato Eugenio Losco, che con il legale Mauro Straini difende gli imputati.