L'amara riflessione social di Bruce Springsteen: "Con Trump abbiamo perso così tanto in poco tempo"

Video In un malinconico video pubblicato sui social, Bruce Springsteen riflette sull'America di Donald Trump, elencando le mancanze che secondo il Boss pesano sul popolo americano, a partire dall'arte e la cultura. Springsteen ricorda le immagini delle 'first family' del passato in momenti di gioia e relax, gli animali domestici e i bambini, e li paragona alla voglia di dividere il popolo statunitense da parte dell'attuale amministrazione. Il celebre rocker, nella sua dolorosa riflessione, chiude così: "Siamo persi. Abbiamo perso così tanto, in così poco tempo".

La “manata” di Brigitte a Macron sull’aereo, l’Eliseo minimizza: “Stavano giocando”

Video Un video virale mostra Brigitte Macron allontanare il marito Emmanuel con due mani sul volto, mentre sono ancora sull’aereo presidenziale diretto in Vietnam. L’Eliseo ridimensiona: “Un momento di complicità, si stavano rilassando prima del tour”. Le immagini mostrano il presidente perplesso, poi subito in posa per i fotografi. Il gesto della premiere dame, che indossa una giacca rossa, è al centro di commenti e speculazioni online.

Cartello contro gli "israeliani sionisti": presentata la denuncia contro i titolari della merceria

Video Questa mattina Daniele Nahum e Gianmaria Radice, consiglieri comunali di Milano, si sono presentati in questura per formalizzare la denuncia contro i titolari della merceria di via Statuto che la scorsa settimana avevano esposto in vetrina il cartello, poi rimosso il giorno dopo, “Gli israeliani sionisti non sono benvenuti qui”. “Il cartello presuppone una forma di discriminazione. L’obiezione che un esercizio privato possa scrivere quello che gli pare cozza con la legge e la Costituzione”, ha spiegato Radice. “Si parla di un cartello che testimonia la presa di posizione del titolare, che è liberissimo di averla, ma dal momento in cui parla di israeliani, parla di un fattore discriminante”, ha proseguito. Garantendo poi che “l’obiettivo non è aumentare la tensione, anche se è evidente che qui ci sono delle responsabilità che devono essere ripartite”, pur riconoscendo che “quello che sta facendo il governo di Israele è condannabile”. “La situazione è davvero preoccupante, quello che è accaduto negli Stati Uniti può accadere ovunque”, i timori di Nahum. “Alle manifestazioni ogni sabato si urla «ammazziamo i gli ebrei, aprite i confini». È una situazione preoccupante, sono molto preoccupato”. Quello “che succede in Medio Oriente non deve riflettersi in Italia, la politica - ha concluso il consigliere - deve scendere in piazza contro l’antisemitismo”.   di Carmine R. Guarino

Foggia, branco di cinghiali invade le campagne. L'allarme degli agricoltori: "Girano incontrollati"

Video Un branco di cinghiali in aperta campagna, in località Montagna Spaccata, ad Orsara di Puglia, piccolo comune dei Monti Dauni (Foggia). La segnalazione di un agricoltore che ha ripreso il branco in un video. La denuncia è della Cia agricoltori Puglia che sottolinea come "in tutta la Capitanata e in gran parte della Puglia la presenza e le scorrerie dei cinghiali si sono moltiplicate. Nel Foggiano proliferano senza controllo negli oltre 120mila ettari di boschi delle aree montane, ma per trovare cibo si spostano in branco arrivando anche in vaste zone della pianura del Tavoliere. Sono aumentati a dismisura non solo gli ungulati anche i danni di cui sono la causa" - di Michela Magnifico

A Lecce la festa inaspettata: l'onda giallorossa pazza di gioia si riversa in strade e piazze

Video "Perché tanto già lo so che l'anno prossimo torno all'Olimpico". Lecce festeggia la salvezza in Serie A arrivata all'ultima giornata grazie alla vittoria esterna con la Lazio per 1 a 0. Pochi minuti dopo il fischio finale, grandi e piccoli sono scesi in strada, in particolare nelle vie del centro, nei pressi di piazza Mazzini, al fianco di centinaia di tifosi. Caroselli, bandiere e cori fino a notte fonda. Il Lecce sarà l'unica squadra del Sud Italia, oltre al Napoli, a competere per la prossima Serie A - L'ARTICOLO - di Daniele Leuzzi

Il regista dissidente Panahi, palma d'oro a Cannes, torna a Teheran: gli applausi all’aeroporto

Video Il regista dissidente iraniano Jafar Panahi, vincitore sabato della Palma d'Oro a Cannes per "È stato solo un incidente", è tornato a Teheran questa mattina accolto dagli applausi delle numerose persone e attivisti all'aeroporto Imam Khomeini che hanno gridato 'Donna, vita, libertà'. Dopo aver ricevuto il premio, il regista ha invitato tutti i gruppi iraniani a unirsi. Ha auspicato "la libertà il prima possibile, così che nessuno possa dirci cosa fare o cosa non fare": ha rischiato l'arresto per le sue dichiarazioni contro l'establishment di Teheran