Mattarella: "Intollerabile indifferenza per i morti sul lavoro"

Video "Quella delle morti sul lavoro è una piaga che non accenna ad arrestarsi e che, nel nostro Paese ha già mietuto, in questi primi mesi, centinaia di vite, con altrettante famiglie consegnate alla disperazione. Non sono tollerabili né indifferenza né rassegnazione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, visitando a Latina l'azienda Bsp Pharmaceuticals S.p.a. in occasione della celebrazione della Festa del lavoro. "E' evidente che l'impegno per la sicurezza nel lavoro richiede di essere rafforzato. Riguarda le istituzioni, le imprese, i lavoratori. Ringrazio Cgil, Cisl e Uil per aver scelto la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro come tema di un Primo maggio unitario".

Catania, spara e uccide il figlio: i carabinieri spiegano la dinamica dell'omicidio

Video Sarebbe intervenuto per sedare una rissa che era scoppiata durante una festa privata che si stava tenendo nella sua villa a San Gregorio, nel Catanese, il 62enne fermato per l'omicidio del figlio di 23 anni. È quanto ha spiegato il capitano dei carabinieri Riccardo Capodivento, comandante Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania, intervenuti sul luogo del delitto. Colpito dai proiettili anche un altro giovane, raggiunto a una gamba, che non è però in pericolo di vita. L'uomo che ha aperto il fuoco è stato fermato. Nelle immagini anche i rilievi eseguiti dalla Sezione Investigazioni Scientifiche (Sis) del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania. LEGGI Catania, uccide il figlio con un colpo di pistola per sedare una rissa durante una festa

Londra: violento incendio in una stazione elettrica, evacuate 80 persone

Video Un violento incendio è scoppiato nella tarda mattinata di oggi in una sottostazione elettrica in Aberdeen Place, nel quartiere di Maida Vale, a Nord/Ovest di Londra. Il rogo ha generato una alta colonna di fumo, visibile da diverse zone della città. Le fiamme si sono propagate anche a un edificio residenziale adiacente, costringendo all'evacuazione gli 80 abitanti. Le autorità locali hanno invitato i residenti dell’area a chiudere porte e finestre

Rapinano due volte le poste di Cusano: ma la seconda volta i dipendenti bloccano le porte

Video I Carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Monza, nei confronti di tre uomini italiani di 64, 63 e 30 anni accusati, a vario titolo, di una rapina alle poste di Cusano Milanino e di una tentata alla stesso ufficio. Gli episodi sono avvenuti il 9 febbraio e il 12 aprile del 2024. Nel primo caso, i due indagati più anziani, travisati con mascherine chirurgiche, guanti e cappellini, sarebbero entrati nell'ufficio postale durante l'orario di apertura e, dopo aver minacciato dipendenti e clienti, che avrebbero fatto radunare da un lato, avrebbero costretto il direttore ad aprire il caveau dove era custoditi circa 9 mila euro in contanti. Nel secondo caso tutti e tre gli indagati, travisati in modo analogo, non sarebbero riusciti a portare a termine il 'colpo' grazie alla pronta reazione dei dipendenti che, riconoscendo immediatamente i componenti del gruppo, erano riusciti a bloccare loro all'esterno, disattivando la porta automatica di ingresso. Gli investigatori dell'Arma della tenenza di Paderno Dugnano e della stazione di Cusano Milanino, coordinati dalla Procura di Monza, sono riusciti a identificarli mettendo insieme i dati delle celle telefoniche con il dna isolato su alcuni indumenti usati durante i colpi dai presunti rapinatori e di cui si erano disfatti in strada nella fuga.