Crosetto: "Mosca vuole continuare la guerra, il silenzio russo si legge nelle bombe che cadono"

Video "Da una parte c'è la volontà di Trump di raggiungere la pace, dall'altra una chiara manifestazione della Russia di voler continuare con gli attacchi, come è stato negli ultimi tre anni". Così il ministro della Difesa Crosetto intervistato da Reuters su conflitto ucraino. "Ho l'impressione che solo uno degli attori principali lo stia facendo, l'Ucraina si era messa a disposizione accettando il percorso individuato da Trump ma il silenzio russo si legge attraverso le bombe che cadono"

Opendoor, progettare un'esperienza di viaggio in un arcipelago dai tanti volti

Video Grazie al suo ricco patrimonio culturale e naturale, l’arcipelago di Malta offre nuovi orizzonti di conoscenza e sperimentazione. Le isole di Malta e Gozo ne rappresentano i due diversi volti. La prima si caratterizza per il connubio tra tradizione e modernità, che si riflette anche nell’architettura, grazie agli edifici di nuova costruzione che si integrano, per continuità di colori e forme, tra gli costruzioni antiche. Gozo ne esprime l’anima più autentica, grazie alla varietà di paesaggi. Un luogo da esplorare a passo lento, seguendo sentieri che si snodano tra i fiori selvatici e le erbe profumate delle campagne, protagoniste dei workshop “Anima di Gozo” durante Opendoor. Un rifugio di silenzio e natura, intriso di un’aura mistica che si fa ancora più intensa al cospetto dei templi megalitici di Gigantija, le più antiche strutture autoportanti al mondo e patrimonio Unesco. di Alessia Pincini

L'empatia degli spazi: architettura e scienza insieme per progettare luoghi di comfort

Video Nella Sala Facchinetti dei Chiostri di San Barnaba, Opendoor ospita un inedito progetto artistico che affronta il tema delle risonanze e delle connessioni attraverso l'architettura, la ricerca dei materiali e la scienza. Puntando sul potere dell’emozione. Osmos è l'installazione di Sensorial, la start-up nata dall’iniziativa dell’architetta Maria Chiara Monacelli che, unendo disegno, artigianalità e neuroscienze, si pone l’obiettivo di creare spazi dell’abitare capaci di implementare il benessere psicofisico e incoraggiare esperienze di condivisione. Una galleria di cavalletti mostra il cemento trasformato da materiale asettico a vivo, grazie all’aggiunta di tessuti, pizzi, ossidi e metalli, svelandone nuove valenze sensoriali, mentre al centro della scena un tavolo di cemento fotoluminescente – attraversato da un antico ulivo caduto e recuperato nella campagna Umbra – riverbera la melodia in sottofondo e diviene una cassa armonica, dando vita a una performance immersiva che gioca con gli elementi dello spazio, interagisce con il corpo ed esalta la convivialità. L’acqua come linfa vitale, scorre dall’albero al tavolo trasmettendo la sua energia vivificante in un gioco di luci e suoni che danzano nel buio. di Alessia Pincini