Roma, Laika per Greenpeace dopo il maxi-risarcimento chiesto dagli Usa: "Difendiamo il pianeta"

Video Con un’attivista che urla a un megafono, l’artivista Laika torna sui muri della Capitale per difendere Greenpeace e la libertà di protesta. Lo fa con un’opera di street art comparsa vicino all’ambasciata Usa, accompagnata da centinaia di manifesti affissi in diversi quartieri. Il messaggio è chiaro: “Greenpeace will not be silenced” (“Greenpeace non verrà messa a tacere”). Un gesto in risposta al verdetto-shock da 660 milioni di dollari contro l’ONG, accusata da una compagnia fossile per aver protestato pacificamente contro l’oleodotto Dakota Access. Per Laika è un campanello d’allarme collettivo: “Le cause strategiche contro la partecipazione pubblica vogliono zittire chi si batte per l’ambiente. Non possiamo restare in silenzio”.