Delitto di Garlasco, l'avvocato di Marco Poggi: "Ci vuole pazienza"

Video "Nel dibattito pubblico una sentenza di Cassazione finisce per avere lo stesso valore di un provvedimento di di riapertura di un'indagine - avverte l'avvocato Francesco Compagna, legale del fratello di Chiara Poggi, Marco - si sta facendo un accertamento esplorativo. Ci vorrà pazienza". E aggiunge: "Noi riteniamo che Emiliano Giardina abbia tutti i titoli e sia nella condizione di svolgere la sua perizia però questa è una valutazione che deve essere fatta dal giudice, è giusto che possa motivare il suo provvedimento sul punto". Compagna ha parlato al termine dell'udienza del conferimento incarico della perizia disposta sull'omicidio di Garlasco. Giardina è stato indicato dalla giudice per le indagini preliminari Daniela Garlaschelli come perito, ma alla nomina si è opposta la Procura ritenendo che l'aver rilasciato un'intervista televisiva non lo renda obiettivo. La giudice si è riservata sulla nomina e si pronuncerà nei prossimi giorni. Video Garbi

Delitto di Garlasco, Tizzoni: "Distinguiamo quanto accade in tribunale da quello che succede in tv"

Video "Non abbiamo paura della verità: Alberto Stasi è il colpevole dell'omicidio di Chiara Poggi", dice Gian Luigi Tizzoni, avvocato di Giuseppe Poggi e Rita Breda, padre e madre della vittima, secondo cui la "Procura Pavia ha la necessità di chiarire il rapporto che avrà con questo processo". Tizzoni sottolinea anche come occorra distinguere quello che accade in tribunale rispetto a quanto accade in tv, a proposito della ricusazione del genetista forense Emiliano Giardina da parte della procura di Pavia. Alla base di tutto, una vecchia intervista dell'aprile 2017 al programma televisivo Le Iene che, secondo la Procura, renderebbe il genetista forense noto per avere lavorato anche al caso Yara Gambirasio incompatibile a eseguire la perizia genetica su Andrea Sempio, amico del fratello della vittima che nella nuova indagine della procura di Pavia è indagato per omicidio in concorso. Video Garbi

Delitto di Garlasco, Garofano: "Mai entrato nella villetta di via Pascoli, nessun conflitto d'interesse"

Video Delitto di Garlasco. I legali di Alberto Stasi, ex fidanzato di Chiara Poggi che sta scontando in carcere a Bollate la condanna definitiva per l'omicidio della giovane avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco, hanno chiesto di escludere dall'incidente probatorio il generale Luciano Garofano, consulente degli avvocati di Sempio, Angela Taccia e Massimo Lovati, in quanto ex comandante del Ris di Parma all'epoca delle indagini sull'omicidio. "Comandavo il Ris ma le analisi biologiche furono fatte in maniera indipendente dai miei collaboratori", ha detto Garofano ai cronisti. L'avvocata Taccia ha ricordato l'esistenza di "verbali" che "attestano" come il militare, oggi 72enne, "non sia nemmeno entrato" nella villetta di via Pascoli teatro del delitto. Video Garbi