Palazzo Carciotti sarà il nuovo polo tecnologico sull'intelligenza artificiale. Il governo sostiene l’operazione. Giorgetti: «Eccellente collaborazione tra pubblico e privato»
Si sono fatti consegnare circa 100 euro e sono fuggiti
Maria Fiore
Video Un sottufficiale della polizia penitenziaria in servizio presso il carcere “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere è stato arrestato in flagranza dai suoi stessi colleghi mentre tentava di introdurre in carcere cellulari e droga da consegnare ai detenuti. Leggi l'articolo
Il racconto agghiacciante a scuola due anni fa. Gli insegnanti allarmati la convocarono: «Mi ha violentata per anni». La decisione di denunciare
Il vicepremier: “Non è sempre è stato così. Osservo, ma non tifo. Non voglio entrare nelle dinamiche delle cordate”
Video A quasi 34 anni da quel 9 agosto 1991, quando il giudice Antonino Scopelliti fu assassinato nella sua auto a Villa San Giovanni, in Calabria, la Polizia torna sul luogo del delitto per nuovi rilievi scientifici. La svolta arriva grazie ad una serie di verifiche su documenti e di accertamenti balistici effettuati sull'arma sequestrata a luglio del 2018. Per effettuare i rilievi, la polizia scientifica ha riportato sul luogo del delitto - la frazione Ferrito di Villa San Giovanni a Piale di Campo Calabro - la Bmw 318i del giudice, custodita in tutti questi anni dai familiari. E' la prima volta che si vede la macchina del giudice e si fa questa ricostruzione. LEGGI Omicidio Scopelliti, 34 anni dopo nuovi rilievi della polizia sull’auto dove morì il giudice
Video Tragico incidente questa mattina a Milano, dove una ragazza di 29 anni - nata in Bolivia, con cittadinanza di El Salvador - è morta dopo essere stata travolta da una motocicletta guidata da un uomo di 28 anni. Lo schianto è avvenuto alle 8.20 all'angolo tra via Carlo Bazzi e viale Toscana, nel punto in cui finisce viale Tibaldi, vicino alla Bocconi. Leggi l'articolo Nelle immagini la polizia locale mentre effettua gli accertamenti sul luogo dell'incidente.
Video I temi dell'autismo e dell'inclusione sono stati affrontati nel convegno svoltosi sabato 5 Aprile all'auditorium di Mortara. Promotori del pomeriggio sono stati sedici lions club della lomellina e del comune di Mortara. Il progetto "Porto magnifico per intervenire" è stato presentato dal governatore del distretto Lion 108 Davide Michele Gatti. "Il progetto che vogliamo lanciare attraverso il nostro service nazionale, è importante perchè sfata i pregiudizi e contribuisce a sradicare gli stereotipi legati all'autismo - ha spiegato -, promuovendo una cultura di accettazione e del rispetto delle persone. Inoltre incoraggia la creazione di ambienti esclusivi a scuola, al lavoro e nella comunità". Numerosi i relatori del convegno moderato dal neurologio Giorgio Maggioni. Presente anche Giancarlo Iannello, direttore socio sanitario Azienda socio sanitaria territoriale di Pavia.
Video Con Campo di battaglia, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2024, ha scavato in uno dei capitoli bui della storia italiana, la Prima guerra mondiale combattuta al fronte. Il regista Gianni Amelio ne ha parlato agli studenti dell’Università di Pavia martedì mattina: dopo la proiezione del film sullo schermo dell’Auditorium San Tommaso (piazza del Lino) ha dialogato con il critico cinematografico Pier Maria Bocchi. Amelioè a Pavia già da lunedì e si trattiene fino a mercoledì, per svolgere, al collegio Borromeo, un ciclo di attività didattiche nell’ambito del progetto “Università nei collegi”, in collaborazione con il corso di laurea magistrale in Scritture e progetti per le Arti Visive e Performative. Regista e sceneggiatore nato nel 1945, Gianni Amelio ha scritto un capitolo importante della storia del cinema italiano. Tra i lavori più recenti “Hammamet” (2020), sulla controversa figura di Craxi, “Il signore delle formiche” (2022) sul caso Braibanti, e “Campo di battaglia”, in concorso alla 81a edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. L'ARTICOLO
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Video Oltre 600 studenti delle scuole superiori della provincia in piazza del Duomo: sono quelli che presteranno servizio come animatori dei grest, i centri estivi presentati sabato pomeriggio alla città. I ragazzi e le ragazze in piazza organizzeranno le attività e la vita sociale dei centri, pensati per dare una mano ai genitori sempre alle prese con il complicato equilibrio tra lavoro e gestione dei figli, soprattutto quando le scuole sono chiuse ma le ferie sono ancora distanti. «Mettetevi in gioco con impegno e passione» ha detto Corrado Sanguineti, vescovo di Pavia, che ha salutato le centinaia di giovani assiepati dentro le navate della cattedrale. «Cogliete quest’esperienza come un’opportunità per servire e imparare dai più piccoli, anche per voi sarà un’occasione per crescere» ha detto Sanguineti, durante la messa per affidare il mandato agli educatori. Fuori, il sagrato del Duomo è stato trasformato in un grande palcoscenico, con maxischermi e diffusori per presentare il tema del grest, che quest’anno sarà ispirato al Giubileo, la massima ricorrenza della cristianità che si ripete ogni 25 anni. «Il nome scelto per i Grest di quest’anno è Toc toc, un invito a bussare sulla porta santa» ha detto Luca Gregorelli, referente della pastorale giovanile di Pavia, che si sta occupando dell’organizzazione dei centri estivi. L'ARTICOLO
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