Video Un gruppo di studenti di Cambiare Rotta ha contestato il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, durante il convegno 'Verso quale Europa? Valori, identità, sfide comuni' organizzato all'Università Bicocca di Milano. Tre esponenti del collettivo hanno esposto uno striscione con scritto "Dove sono gli studentati del Pnrr?". "Ci volete portare in guerra mentre parlate di socialità, di regalare un futuro ai giovani, state regalando il Pnrr ai privati. Mancano i posti letti per gli studenti e il governo ha buttato via tutti i soldi del Pnrr. Quale futuro ci vuole dare lei che è un fascista eletto tra le fila del Movimento sociale italiano? I suoi valori non sono quelli di noi giovani che vogliamo la pace, che vogliamo un futuro fatto di stato sociale, di lavoro e di dignità. Si ricominci a mettere al centro il diritto alla studio e non la guerra, basta investimenti in armi e all'università", ha urlato uno dei manifestanti all'indirizzo di Foti. Il video della contestazione è stato diffuso da Cambiare Rotta, che in comunicato annuncia: "Contro l'università dell'Ue, l'austerità e il riarmo saremo in piazza questo venerdì alle 11 davanti alla prefettura per lo sciopero nazionale: è Allarme Rosso".
Video Una distesa di ghiaccio sovrapposta alla sabbia del lido Por do Sol, a Baia Verde, costa di Gallipoli. Un video diventato virale racconta l’ondata di gelo che sta colpendo la zona ionica nella giornata di lunedì 31 marzo con precipitazioni improvvise di acqua e grandine. La situazione è in evoluzione e dalla Protezione Civile Salento Odv è stata diffusa una infografica che mostra il fronte davanti allo Ionio, da Nardò fino a Ugento passando per Gallipoli colpito dal temporale con manifestazione di tuoni e fulmini in forte successione. Mentre l’entroterra e la zona Adriatica, da Tricase fino a risalire verso Maglie, appaiono coperte da nubi e a forte rischio di piogge. Questo il messaggio in tempo reale da parte dell’osservatorio: “Attenzione allagamenti. Si registrano abbondanti allagamenti e attività elettrica moderata. Dal Radar doppler del Dipartimento Protezione Civile” - di Biagio Valerio
Video L’ultima invenzione bellica degli ucraini è il drone-lupara. Un velivolo telecomandato dotato di un doppio fucile a canna liscia, estremamente simile all’arma tradizionale della mafia siciliana. La sua missione è quella di intercettare i droni russi, frantumandoli con una scarica di pallettoni.
I primi prototipi di questo modello sono stati sperimentati alla fine del 2024 dalla Lesia, una società noprofit ucraina che raccoglie donazioni e progetta sistemi militari: ora vengono distribuiti ai reparti di Kiev, come la 30ma brigata “Dei Gratia” che ha filmato l’azione. L’azienda SkyDefenders invece ha costruito un aeroplanino ad ala fissa, sempre radicomandato, con ben quattro fucili nel muso.
Dalla scorsa estate russi e ucraini hanno cominciato a usare fucili da caccia o a pompa come strumento per affrontare i droni: il raggio d’azione è limitato a pochi metri, ma le cartucce disperdono una rosa di pallini o pallettoni molto ampia.
I quadricotteri killer sono costruiti in plastica: basta un minuscolo colpo a segno sull’elica per farli cadere o deviarli dalla rotta fissata. Inoltre si tratta dell’unica difesa a disposizione dei singoli soldati contro i droni pilotati tramite cavi in fibra ottica, che sono immuni dai disturbatori di frequenze.
Alcune “noprofit belliche” ucraine – come il collettivo Wild Hornet – hanno prodotto quadricotteri armati di kalashnikov o di lanciarazzi rpg, ma si trattava di apparecchi destinati ad assaltare obiettivi a terra. Ora invece la priorità è liberare il cielo dalle macchine volanti nemiche.
Di Gianluca Di Feo
Ok della giudice per le indagini preliminari nelle nuove indagini su Andrea Sempio. Per l’omicidio, avvenuto nel 2007, è stato condannato in via definitiva l’ex fidanzato Alberto Stasi
Il corpo è stato rinvenuto nel primo pomeriggio in una strada del centro città. A dare l’allarme è stata la figlia che ha visto la donna a terra e l’appartamento in disordine attraverso le telecamere del sistema salvavita
A CURA DELLA REDAZIONE
Il primo ministro Starmer sull’iniziativa presa dal governo laburista: «L’ho guardata con la mia famiglia e mi ha toccato profondamente»
Video Milano ha una nuova strada scolastica, la "piazza aperta" di via Enrico De Nicola, nel quartiere Barona. Un’area di 800 metri quadri, precedentemente adibita a parcheggio di fronte alla scuola “De Nicola” è stata colorata e riqualificata anche con il coinvolgimento attivo dei bambini e delle bambine del quartiere. L’intervento di urbanistica tattica ha previsto la pedonalizzazione del parcheggio, la messa in sicurezza della pavimentazione, l’installazione di nuovi arredi urbani, quali 25 panchine, 33 piante rampicanti, due tavoli da picnic e due da ping pong, la pittura della galleria e della piazza. Il progetto di riqualificazione è stato realizzato grazie al sostegno di Netflix che, in collaborazione con l'agenzia creativa We Are Social e Affari Pubblici, ha messo a disposizione la sua esperienza nello storytelling per realizzare, insieme ai bambini e alle bambine della scuola e all’artista e illustratrice Camilla Falsini, il racconto “Il Camminastorie - L’incredibile Viaggio di Endry il Serpendrago", che ha preso forma nella nuova piazza.
Video Ulteriore calo della fecondità in Italia. Con 1,18 figli per donna nel 2024 viene superato il minimo di 1,19 del 1995, anno nel quale sono nati 526mila bambini a fronte dei 370mila del 2024 (-2,6% rispetto al 2023). E' quanto emerge dagli indicatori demografici dell'Istat pubblicati oggi. Calano anche i decessi (651mila), il 3,1% in meno sul 2023, dato più in linea con i livelli pre-pandemici che con quelli del triennio 2020-22. Il saldo naturale, ovvero la differenza tra nascite e decessi, è quindi ancora fortemente negativo (-281mila).
Video Ombre della guerra ibrida nei cieli italiani fanno scattare le indagini del pool antiterrorismo della procura di Milano e gli accertamenti dei servizi italiani. A mettere in allerta inquirenti e investigatori e' la rilevazione del Joint research centre della commissione europea ad Ispra, sul Lago Maggiore: la struttura di ricerca dell'Ue ha intercettato un drone di sospetta origine russa che avrebbe sorvolato la stessa zona, nel Varesotto, per cinque volte nell'ultimo mese. Proprio i responsabili del Centro comune di ricerca europeo, che ha avviato un progetto di ricerca sugli aspetti della sicurezza dei droni, hanno poi segnalato quanto stava accadendo facendo scattare controlli piu' approfonditi. Intervista Al responsabile della sicurezza del JRC, allo scienziato Giovanni Bencivenni, ad un tecnico JRC ISPRA e al barista Claudio Articoli.
Video Con Lo ricordo io per te, Michele Bravi dà vita a un progetto artistico intimo e insieme universale, un omaggio delicato ai suoi nonni, Graziella e Luigi. È una narrazione densa di affetto che attraversa le stagioni della vita e le sue fragilità, intrecciando tre linguaggi: musica, cinema e parola scritta.
Il cortometraggio, che segna il debutto alla regia di Bravi, vede Lino Banfi nei panni del nonno Luigi e Lucia Zotti in quelli di Graziella. Le scene prendono forma nei luoghi autentici della loro storia, a Città di Castello, lì dove tutto ha avuto inizio. L’idea nasce dal desiderio profondo di conservare una memoria d’amore, attraversata anche dall’esperienza dell’Alzheimer, ma salda nella luce dei legami familiari.
“È un luogo dove i miei nonni possono ancora passeggiare insieme, sussurrarsi un ultimo bacio”, racconta Bravi. Il progetto è disponibile in pre-order da oggi e sarà online dal 4 aprile su tutte le piattaforme. Un’opera che accarezza i ricordi, onora le radici e celebra l’amore che resiste, anche quando il tempo sfuma i contorni, ma non la tenerezza di certi legami.