Video "SAlve abbiamo ricevuto il tuo curriculum". Sono moltissime le segnalazioni di ripetute telefonate da una voce preregistrata che annuncia la ricezione di un curriculum vitae. Si tratta di un tentativo di truffa. Vittime anche individui anziani o persone che recentemente non hanno inviato alcun cv. Nel video una funzionaria della Polizia Postale dà agli utenti alcuni consigli. Leggi l'approfondimento: "Truffa del curriculum, cosa c'è da sapere"
L’ex premier: muri tariffari non ci convengono, Europa più vulnerabile di Usa e Cina
No di Francoforte al Danish Compromise. La decisione finale tocca all'Eba
La decisione della gup dopo la richiesta del nuovo legale. La ministra è accusata di truffa all’Inps, che – risarcita – non è più parte civile
Video "Manuale d’istruzione per il parlar giovane": così Leonardo Pieraccioni in un video social si cimenta con ironia e curiosità nell’universo linguistico degli adolescenti, interpretando parole e modi di dire che spiazzano gli adulti. Da “sgravare” a “chillare”, passando per “snitchare” e “giuro”, l’attore e regista toscano traduce il gergo delle nuove generazioni, rivelando il potere creativo e identitario del linguaggio giovanile. Un viaggio tra neologismi e meme che racconta molto più di una moda passeggera.
I quattro, affetti da patologie irreversibili ma in grado di prendere decisioni autonome, hanno preparato delle memorie in cui raccontano la loro situazione
Emendamenti al dl bollette dichiarati inammissibili
Video "... Y si yo muero en el combate, tome en tus manos mi fusil". Le parole e le note di "Bella ciao": a cantarle è Aleida Guevara, la figlia del "Che", a Bologna in occasione dell'inaugurazione della mostra "Che Guevara. Tu y todos", ospitata dal 27 marzo al 30 giugno al museo Archeologico, un viaggio immersivo nella storia di un'icona attraverso il vasto reparto fotografico e documentaristico inedito dell'archivio del Centros de Estudios Che Guevara de l'Avana
di Paola Naldi
Il titolo del gruppo tedesco in borsa sale del 4% a 6,7 euro
Video Centinaia di palestinesi hanno protestato nel nord di Gaza per chiedere la fine della guerra e gridando "Basta guerra, Hamas fuori" in una rara dimostrazione pubblica di opposizione al gruppo militante che ha innescato l'ultima guerra con il suo raid su Israele del 7 ottobre 2023. Il nord di Gaza è stata una delle aree più devastate di Gaza. La maggior parte degli edifici nell'area densamente popolata è stata ridotta in macerie e gran parte della popolazione si è trasferita più volte per sfuggire al conflitto.