La reazione dell'opposizione a Meloni che dice: "Ventotene non è la mia Europa"

Video In aula alla Camera per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 20-21 marzo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha citato alcuni estratti del Manifesto di Ventotene, commentando che l'Europa lì auspicata "certamente non è la mia". Immediata la reazione indignata delle opposizioni, con proteste veementi in particolare dei deputati Pd. Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha sospeso due volte la seduta. Leggi l'articolo

Una notte al museo con Roberto Bolle: la straordinaria danza tra i capolavori di Caravaggio

Video Roberto Bolle danza tra i dipinti di Caravaggio raccolti nella mostra di Palazzo Barberini, a Roma, inaugurata da pochi giorni. Le immagini, realizzate a notte fonda nel museo vuoto, sono straordinarie: il ballerino sembra fondersi letteralmente con il dipinto. Sono i primi passi di due progetti molto attesi che l'étoile sta per presentare. Il primo è la seconda edizione del programma televisivo "Viva la Danza" che andrà in onda il 29 aprile in prima serata su Rai1; il secondo è l'opera intera del coreografo Mauro Bigonzetti, "Caravaggio", che Bolle ha deciso di portare per la prima volta in Italia e che debutterà il 9 maggio a Firenze al teatro del Maggio Fiorentino e poi al Teatro degli Arcimboldi dal 15 al 21 maggio.

Meloni cita alla Camera il Manifesto di Ventotene: "Non è la mia Europa", caos in aula

Video "Non so se questa è la vostra Europa ma certamente non è la mia". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla Camera, che in conclusione della sua replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue, ha citato alcuni passaggi del Manifesto di Ventotene, rivolgendosi alle opposizioni, in una fase in cui c'è stata bagarre in Aula. "Non mi è chiarissima neanche la vostra idea di Europa, perché nella manifestazione di sabato a piazza del Popolo e anche in quest'aula è stato richiamato da moltissimi partecipanti il Manifesto di Ventotene: spero non l'abbiano mai letto, perché l'alternativa sarebbe spaventosa", ha esordito in questa risposta Meloni, "contenta" di "citare testualmente" alcuni passaggi del testo scritto nel 1941 da Altiero Spinelli e Ernesto Rossi.