Surface, la serie thriller con Gugu Mbatha-Raw

Video Il secondo capitolo di Surface, la serie thriller su Apple tv+, segue Sophie (Gugu Mbatha-Raw) tornare nella sua Londra per svelare i segreti del suo passato. Dopo aver subìto un trauma che l'ha privata dei suoi ricordi, Sophie segue i pochi indizi che ha, usando le sue vaste risorse rubate per inserirsi nell'élite della società britannica e scoprendo un possibile legame con una bella ereditiera. Ma tutto cambia quando un giornalista la contatta all'improvviso e Sophie si rende conto che stavano lavorando insieme per portare alla luce uno scandalo scioccante che coinvolge le persone pericolose a cui si è avvicinata... La seconda stagione, composta da otto episodi, ha nuovi episodi in uscita ogni settimana fino all'11 aprile.

Vigile uccisa, la difesa: "Il contratto era un gioco, viene da '50 sfumature di grigio' "

Video "Il contratto di sottomissione viene dal libro '50 sfumature di grigio' uno dei successi editoriali del 2011, lo si trova nel capitolo 11. Ci sono siti Bdsm da cui si possono scaricare contratti di questo tipo. Era un gioco, non ha nessuna validità, nessuna efficacia giuridica, nessuna possibilità di condizionare comportamenti. Nella vita sessuale gli adulti possono fare quello che vogliono". Lo ha spiegato l'avvocato Claudio Benenati, uno dei difensori di Giampiero Gualandi, ex comandante della polizia locale di Anzola imputato per l'omicidio della 33enne Sofia Stefani, con cui aveva una relazione extraconiugale, replicando alle affermazioni della pubblica accusa che ha citato il "contratto di sottomissione sessuale" firmato dall'imputato e dalla vittima il 18 maggio 2023, circa un anno prima dell'omicidio. Anche l'altro difensore di Gualandi, avvocato Lorenzo Valgimigli, ha parlato di "pregiudizi di tipo morale".  Vai all'articolo

Vigile uccisa, tra Sofia e il suo amante un "contratto di sottomissione sessuale"

Video Il 18 maggio 2023 Giampiero Gualandi e Sofia Stefani avrebbero firmato un "contratto di sottomissione sessuale". Ne hanno parlato nel processo a carico dell'ex comandante della polizia locale di Anzola, accusato dell'omicidio della giovane collega, la procuratrice aggiunta Lucia Russo e l'avvocato Andrea Speranzoni, difensore di parte civile per la famiglia Stefani, nei loro interventi di richiesta delle prove. Nel contratto, è stato riferito in aula, Gualandi si "autodefiniva padrone, colui che tutto può sulla sua schiava". In un passaggio si diceva: "Io signore e padrone mi impegno a dominare l'anima della mia sottomessa". Vai all'articolo