Video Il giornalista Corrado Formigli ha raccontato il suo viaggio da Firenze a Londra per svolgere l'erasmus e per scoprire le sfaccettature della multiculturalità della capitale inglese, all'epoca ancora parte dell'Unione europea.
Video "Mi sento forte della ricchezza della diversità che mi rappresenta": così Francesca Vecchioni, presidente della Fondazione Diversity, sul palco di Piazza del Popolo per la manifestazione "Una piazza per l'Europa", iniziativa nata su Repubblica da un'idea di Michele Serra.
"Ciò che Trump considera un problema, per noi è un valore", continua l'attivista. "Questa è l’Europa: è nata sulla diversità e su di essa deve fondarsi".
Certo, non è tutto perfetto. Se andassi oggi in Polonia, troverei intere città in cui non sarei ammessa perché sono lesbica. In Ungheria, sarebbe addirittura illegale per me parlare qui davanti a voi. Nemmeno l’Italia è un esempio virtuoso: le mie figlie non hanno le stesse tutele di quelle di mia sorella.
"Sono qui perché gli strumenti normativi che l’Unione Europea ha costruito con fatica per difendere la nostra identità e i nostri valori sono l’unica luce per quel ragazzo o quella ragazza che nasce in una di quelle città in Polonia o in Ungheria". Perché, essendo in Europa, può appellarsi a qualcosa.
"Ed è proprio per questo che siamo qui: perché l’Europa esiste, nella sua diversità, ma anche nella sua ricchezza".
Video Il discorso integrale di Michele Serra alla manifestazione "Una piazza per l'Europa" nata su Repubblica da un’idea del giornalista: "Siamo in tanti perché siamo un popolo. È una parola che negli ultimi anni è stata sottratta alla democrazia e alla gentilezza. Invece è la più democratica delle parole". Il testo Il discorso di Michele Serra: “Siamo in tanti perché siamo un popolo. Diversi ma europei” | Il dossier Una piazza per l'Europa
Video "Ripudiare la guerra non significa essere vigliacchi. Aver studiato il nazismo e il fascismo mi ha insegnato che la lotta è diversa dalla guerra. Essere contro la guerra non significa non lottare e democrazia vuol dire sempre lotta per la democrazia", le parole sul palco dello scrittore Antonio Scurati.
Video "Dobbiamo distinguere tra pace e pacifisti. Non si può accettare qualsiasi pace. I veri pacifisti siamo noi. Ai giovani dico, siete voi che dovete rimediare alle cazzate che abbiamo fatto noi". Lo dice il cantautore Roberto Vecchioni alla manifestazione "Una piazza per l'Europa" nata dalla proposta di Michele Serra su Repubblica da un’idea del giornalista - - Il dossier Una piazza per l'Europa
Più di 300.000 abitazioni e imprese in sei Stati sono rimaste senza elettricità
Video Un corteo di manifestanti partito dall'assemblea di Potere al popolo al teatro Quirino si è unito alla manifestazione per la pace e contro gli armamenti in Europa in piazza Barberini e ha bruciato delle bandiere europee davanti allo striscione di Pap 'Non un euro alla guerra' con i volti di Meloni, Macron, von der Leyen e altri leader europei.
Video "Il Pd in questo momento ha un'unione di base che si scontra in questo momento sul tema di come combattere questa guerra o non combatterla. Io credo che questa, che ci piaccia o no, è una guerra e che vada combattuta per il bene dell'Europa". Così il sindaco di Milano Beppe Sala, arrivando in piazza del Popolo a Roma. A chi gli chiedeva se la guerra si debba combattere con le armi, Sala ha replicato: "I partigiani come le hanno combattute le guerre?"
Video Fabrizio Bentivoglio, attore e regista, ha letto sul palco il discorso di Pericle al popolo ateniese nel 431 a.c. Tutti gli aggiornamenti dalla manifestazione
Video "Oggi questa piazza è di nuovo Ventotene". Lo ha detto il giornalista Corrado Augias sul palco della manifestazione "Una piazza per l'Europa" in piazza del Popolo a Roma, iniziativa nata sulle pagine di Repubblica da un'idea di Michele Serra. "Oggi il momento è meno drammatico, certo, ma non è meno difficile. Ed è per questo che una piazza come questa dimostra il suo entusiasmo. Viva l'Europa unita, viva l'Italia". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica