Delitto di Garlasco, la cautela di Stasi: «Fiducia nella giustizia per Chiara»
I legali per ora non faranno istanza di revisione del processo: «Non vogliamo agire sull’onda del clamore mediatico, Alberto la pena l’ha quasi scontata»
m. fio.I legali per ora non faranno istanza di revisione del processo: «Non vogliamo agire sull’onda del clamore mediatico, Alberto la pena l’ha quasi scontata»
m. fio.Liveblogging Un boato e la scossa, la più forte da almeno 40 anni a questa parte, della stessa magnitudo ma più lunga rispetto a quella registrata il 20 maggio 2024
A CURA DELLA REDAZIONEParla una madre di Ferrara che attende da settembre 2024 l’esito dell’esame autoptico: “Matteo dimenticato dallo Stato prima da vivo e poi da morto. Voglio conoscere la verità”
FILIPPO FIORINILa delusione per la scelta di Bonaccini. La settimana prossima il rischio bis al Parlamento italiano
Video Immagini facebook del deputato Fracesco Emilio Borrelli mostrano il crollo di un solaio dentro un'abitazione poco dopo la scossa di terremoto che ha colpito Napoli e in particolare la zona dei Campi Flegrei. Leggi qui gli aggiornamenti
Video Tensione nella notte a Bagnoli, Napoli, dove centinaia di persone, spaventate dalla scossa di terremoto di magnitudo 4.4, hanno cercato rifugio all’interno della ex base Nato. I cittadini, per lo più in cerca di un posto dove passare la notte al sicuro, hanno forzato i cancelli dell’area, trovandosi di fronte alla chiusura dell’ingresso. Il gesto ha scatenato una protesta, con alcuni tafferugli verbali tra i manifestanti e le forze dell'ordine, che sono intervenute cercando di placare la situazione con il dialogo.
L’ideologo moscovita: «La vittoria totale non è più raggiungibile»
Video Paura e lacrime in strada tra Bagnoli e Pozzuoli dopo la scossa di magnitudo 4.4 che ha colpito la zona dei Campi Flegrei nella notte. Calcinacci e pietre hanno danneggiato auto in sosta, mentre in un casolare la caduta di un controsoffitto ha reso necessario il salvataggio di un anziano intrappolato. Centinaia i residenti che scelgono di trascorrere la notte in strada: “Abbiamo le case lesionate, ci sono caduti i calcinacci addosso” raccontano sconvolti. “E’ stato un inferno. Una situazione conosciuta, ma nessuno ci tutela” Alcuni tra gli altri commenti delle persone scese in strada.
La consulenza sul materiale genetico, le impronte, le nuove tecniche di indagine scientifica
Maria FioreI 29 vulcani e centri eruttivi sono stati tutti nascosti. Si dovevano fermare sul nascere gli abusi edilizi
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