Serbia, la protesta degli studenti esplode in Parlamento
Fumogeni e tensioni all’Assemblea nazionale: dopo le manifestazioni di Niš e Belgrado e le pressioni sulle Ong, il malcontento popolare mette alle corde Vučić
SIMONE MATTEISFumogeni e tensioni all’Assemblea nazionale: dopo le manifestazioni di Niš e Belgrado e le pressioni sulle Ong, il malcontento popolare mette alle corde Vučić
SIMONE MATTEISVideo Sono da poco passate le 22 di sabato sera quando una signora, che è in motagna per il weekend, vede sul suo telefono grazie alla app collegata alle telecamere interne due uomini aggirarsi nelle stanze della sua villetta di via Antonio Sant’Elia, tra San Siro e il Monte Stella a Milano, e poi scappare calandosi da una finestra al primo piano, la stessa che avevano forzato per entrare. Così aveva avvisato la vicina di casa che a sua volta aveva chiamato le forze dell'ordine: uno dei due era stato arrestato subito, l'altro è stato riconosciuto lunedì dagli agenti quando si è presentato per assistere al processo per direttissima del suo amico.
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Fabrizio MerliVideo Un tentativo di borseggio per strada, documentato in video da un passante. A Napoli, in pieno giorno, lungo il corso Umberto. Una scena che si vede in qualsiasi altra metropoli, con due ragazzi, apparentemente indifferenti, che camminano dietro una giovane donna (probabilmente una studentessa). Questione di un secondo, i due si separano, uno apre con destrezza ed estrema rapidità la tasca inferiore dello zaino della vittima e rovista all’interno. Non trovando nulla di interessante, abbandona la preda. Fa impressione la rapidità e impunità dei due ladri, che poi proseguono tranquillamente per la propria strada. Il video è stato pubblicato sulla pagina Facebook del deputato Francesco Emilio Borrelli: “Chiediamo da tempo – dice - più forze dell’ordine in strada. Ma sono diverse le soluzioni da adottare: aumento della sorveglianza nei luoghi più a rischio, agenti in borghese per cogliere i borseggiatori sul fatto, instalalzione di telecamere intelligenti”
Video È su Netflix la serie tv tratta dal romanzo di Giuseppe Tomasi Di Lampedusa. Al cuore della serie troviamo Don Fabrizio Corbera, l’indimenticabile Principe di Salina, che conduce una vita intrisa di bellezza e privilegio. Ma l’aristocrazia siciliana si sente minacciata dall’unificazione italiana, e Fabrizio si rende conto che il futuro della sua casata e della sua famiglia è in pericolo. Per non soccombere, Fabrizio sarà costretto a stringere nuove alleanze, anche se questo significherà andare contro ai suoi principi, fino a trovarsi di fronte ad una scelta che pare impossibile. Don Fabrizio avrà il potere di organizzare un matrimonio che salverebbe il futuro della sua famiglia, quello tra la ricca e bellissima Angelica e suo nipote Tancredi ma, facendolo, spezzerebbe il cuore della sua adorata figlia Concetta. Nel cast Kim Rossi Stuart, Benedetta Porcaroli, Deva Cassel e Saul Nanni, assieme a Paolo Calabresi, Francesco Colella, Astrid Meloni, Francesco Di Leva e Alessandro Sperduti. La regia è Tom Shankland, affiancato da Giuseppe Capotondi e Laura Luchetti.
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Video Una fiammata, e il motore sinistro che si spegne. Nel video girato da un passeggero del volo H4-762 da Bucarest a Oradea, in Romania, il momento dell'incidente avvenuto pochi minuti dopo il decollo. Momenti di grande tensione e poi il ritorno all'aeroporto di Bucarest, con un atterraggio d'emergenza. Il passeggero ha raccontato che a bordo dell'aereo c'era anche l'ex sindaco di Oradea.
Una malattia se l’è portata via. La ragazza viveva a Marotta (Pesaro). Aveva acquistato il biglietto del concerto, invece, lo stesso giorno, ci sarà il suo funerale. Ma una settimana prima il cantante ha inviato ad Angelica un messaggio video, realizzando un suo sogno
I favorevoli alla sfiducia sono stati 132, i contrari 12
Video Polemiche nel Consiglio regionale della Lombardia durante un'interrogazione all'assessora all'Istruzione Simona Tironi (Forza Italia) presentata dal leghista Davide Caparini sul rispetto del divieto di copertura del volto nei luoghi pubblici, ad esempio le scuole, come da direttiva regionale del 2015. Tironi ha sottolineato che un tema "così delicato deve essere affrontato rispettando le normative di legge e tenendo conto anche di come si è espresso il Consiglio e la sensibilità di tutti. Non deve essere un tema ideologico ma deve rispettare diverse sfaccettature" come la libertà d'espressione religiosa e la sicurezza nelle scuole. "In tutte le cose che facciamo - ha aggiunto - mettiamo al centro le persone e il rispetto per le persone. Non deve essere argomento di pancia e ideologico". Caparini, non soddisfatto dalla risposta di Tironi, ha parlato di una "supercazzola" dell'assessora, evidenziando che "il velo è simbolo di sottomissione delle donne" e ha attaccato anche Forza Italia che due settimane fa aveva presentato dei distinguo durante la votazione in Consiglio di una mozione del Carroccio sul velo islamico: "È una situazione inaccettabile che il suo partito non difenda i diritti delle donne all'interno delle scuole". Il vicepresidente del Consiglio regionale Emilio Del Bono (Pd), che in quel momento presiedeva la seduta, ha ripreso il leghista invitandolo ad usare un linguaggio più consono. Michela Palestra, consigliera d'opposizione del Patto Civico, ha preso le difese di Tironi parlando di "toni non adeguati al rispetto della donna": "Non si sarebbero usati questi termini - ha proseguito Palestra - se su quel banco ci fosse stato un uomo". Parole applaudite, dagli scranni della giunta, anche dall'assessore al Welfare Guido Bertolaso. "Se uno si alza in piedi e parla di rispetto per le donne, allora deve rispettare anche il suo interlocutore. E Caparini non ha dato un esempio di rispetto, parla di rispetto ma non lo pratica, infatti anche le opposizioni mi hanno espresso solidarietà" ha commentato Tironi. Anche Forza Italia, tramite il capogruppo Fabrizio Figini, ha difeso l'assessora: "Lo dico col cuore ad un alleato - ha detto Figini a Caparini -, è completamente fuori luogo usare termini come 'supercazzola'. Il punto è sempre essere corretti all'interno dell'Aula".
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