Carofiglio agli ex colleghi : "Condivido protesta. Ma parlate con chiarezza ai cittadini dei rischi"

Video “Sono qui perché condivido le ragioni dello sciopero. Ci sono inclinazioni autoritarie di alcune democrazie. La magistratura che si oppone e oggi proclama lo sciopero contro un tentativo sottilmente eversivo di colpire la Costituzione parla al paese, così Gianrico Carofiglio con i vertici Anm. Lo scrittore aggiunge: “Ma se parla al paese, i cittadini devono capire, sentire. E oggi i cittadini oggi che cosa sentono?”. Una sorta di sveglia che suona in un cinema  Adriano, gremito, nel giorno del successo dello sciopero indetto dall’Anm (oltre l’80 % di adesioni) contro la riforma del governo Meloni sulla separazione delle carriere tra pubblici ministeri  e giudici. “Noi qui stiamo facendo un convegno o stiamo parlando a tutti, ai cittadini? E permettetemi: oggi siamo in 5 uomini c'è un sola donna, professoressa,  e non una magistrato donna , lo dico con affetto, perché poi la  la realtà non è così?”. Carofiglio aggiunge: “Non sto a rievocare la famosa massima - non pensare a un elefante, e ovviamente tutti ci pensano - per cui sarebbe meglio non ripetere ossessivamente che la magistratura non vuole difendere prerogative, perché tutti pensano ai privilegi. Né va calata una saracinesca sulle cose che non funzionano e non hanno funzionato” nell’azione  dei magistrati. Inoltre, spiega, bisognerebbe “non fare troppi inchini ma spiegare che la riforma incide sui diritti di tutti. Chi fa l’inchino, nella lotta, non vede il cazzotto che arriva da interlocutori spregiudicati “. (Testo e video di Conchita Sannino)

Santanché: "Dimissioni? Per ora lavoro. Mai acquistato borse false, scrivete quello che volete"

Video "Se ho chiarito con Bignami? Mi sono appena occupata di ciclo-turismo che vale per l'Italia tanti miliardi. Io, quindi, sto facendo il mio lavoro come vedete". Così la ministra del Turismo, Daniela Santanché, uscendo dalla Camera dove ha partecipato ad un convegno sul ciclismo. "Se ho mai acquistato accessori o borse contraffatte? Ma per favore.” Alla domanda dei cronisti su come mai il suo profilo social Instagram fosse follower di un famoso account turco che vende borse contraffatte ha risposto: “Impossibile. Scrivete quello che volete, la politica non è questa - ha risosto lapidaria entrando in macchina -. Con la Pascale ci vedremo in tribunale"