L'infettivologo Raffaele Bruno racconta la pandemia agli studenti del liceo Copernico e del collegio Cairoli

Video Covid: una parola che cinque anni fa destava paura. Anche se è forte la tentazione di dimenticare, potrebbe essere più conveniente tenere a mente le cose imparate da quell’esperienza tragica, costata solo all’Italia quasi 200mila morti, per farsi trovare pronti a fronteggiare emergenze future. A parlarne ora è il professor Raffaele Bruno, direttore della clinica di Malattie infettive al San Matteo di Pavia. Gli incontri, dal titolo è “Covid, un’esperienza da medico dell’Ottocento nel 2020”, sono in programma oggi (martedì) al liceo scientifico Copernico e (alle 18) al collegio Cairoli. (video Garbi)

Draghi: "L'Europa deve fare presto e agire come un unico Stato: una sfida senza precedenti"

Video "È sempre più chiaro che dobbiamo agire sempre più come se fossimo un unico Stato. La complessità della risposta politica che coinvolge la ricerca, l'industria, il commercio e la finanza richiederà un grado di coordinamento senza precedenti tra tutti gli attori: governi e parlamenti nazionali, Commissione e Parlamento europeo". Lo ha detto l'ex presidente della Bce e autore del Rapporto sulla Competitività Ue, Mario Draghi parlando all'Eurocamera. "La risposta deve essere rapida, perché il tempo non è dalla nostra parte, con l'economia europea che ristagna mentre gran parte del mondo cresce. Deve essere commisurata all'entità delle sfide. E deve essere focalizzata sui settori che guideranno l'ulteriore crescita. Velocità, scala e intensità saranno essenziali. Dobbiamo abbattere le barriere interne, standardizzare, armonizzare e semplificare le normative nazionali e spingere per un mercato dei capitali più basato sull'equity", ha sottolineato Draghi.

Cinema Corso, il corto di Ivana Gloria

Video Girato con un iPhone 15pro, innestato sul corpo attoriale dell’insegnante delle elementari Chiaretta Simonetta e sul corpo vocale dell’attore Michele Ragno, Cinema Corso dura solo cinque minuti eppure ne passano di cose lì davanti – l’infanzia di Ivana, la storia di Domodossola, lo spettacolo del Novecento e (ancora forse) quello del nuovo secolo. L’imponente e magnifica sala principale del Corso, costruita nel 1929 e dotata di tre ordini di posti per un totale di 630 sedute (dal ’96 affiancata dalla più piccola sala Corsino con 80 sedute), viene completamente mappata dalla regista nel suo essere assieme edificio storico, memoria collettiva e sogno individuale, testimonianza e monito per quello che è stato e quello che potrebbe essere.