Taylor Swift fischiata al Super Bowl, Trump si intesta i 'buuu': "Maga non perdona"

Video "L'unica ad aver avuto una serata più difficile dei Kansas City Chiefs è stata Taylor Swift. È stata cacciata dai fischi dello stadio. Il Maga non perdona!". Lo ha scritto in un post su Truth Social il presidente americano, Donald Trump, ricordando il sostegno espresso dalla popolare cantante alla sua rivale democratica, Kamala Harris, nei mesi precedenti alle elezioni. Così come il presidente, Swift era presenta sugli spalti del Caesars Superdome di New Orleans, per assistere al Super Bowl in cui ha preso parte anche il suo fidanzato Travis Kelce, tight end per gli sconfitti Kansas City Chiefs. Leggi anche: Vince la squadra dei paladini dei diritti, Trump lascia lo stadio in anticipo  | Il Super Bowl è dei Philadelphia Eagles: Kansas City Chiefs annientati, sfuma il record

Trump: "Compreremo Gaza e la ricostruiremo, sarà un grande sito immobiliare"

Video Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato a bordo dell’Air Force One di essere determinato a "comprare e possedere Gaza", permettendo eventualmente ad altri Stati del Medio Oriente di ricostruire alcune sezioni sotto la supervisione degli Stati Uniti. Trump ha sottolineato che la Striscia di Gaza è ormai un cantiere di demolizione e che gli Stati Uniti ne prenderanno il controllo per garantire che Hamas non possa tornare. Ha aggiunto che Gaza sarà trasformata in un "grande sito immobiliare", dove potranno vivere persone da tutto il mondo, assicurando ai palestinesi una vita "sicura e armoniosa". Sulla possibilità di accogliere rifugiati palestinesi negli Stati Uniti, Trump ha detto che valuterà caso per caso, ma ritiene che sia preferibile che i palestinesi rimangano nella regione, con l’aiuto economico di paesi come Egitto, Giordania e Arabia Saudita. Leggi anche Israele via dal corridoio che divide in due Gaza: “Ma Netanyahu punta a bloccare la trattativa”

Trump: "Compreremo Gaza e la ricostruiremo, sarà un grande sito immobiliare"

Video Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato a bordo dell’Air Force One di essere determinato a "comprare e possedere Gaza", permettendo eventualmente ad altri Stati del Medio Oriente di ricostruire alcune sezioni sotto la supervisione degli Stati Uniti. Trump ha sottolineato che la Striscia di Gaza è ormai un cantiere di demolizione e che gli Stati Uniti ne prenderanno il controllo per garantire che Hamas non possa tornare. Ha aggiunto che Gaza sarà trasformata in un "grande sito immobiliare", dove potranno vivere persone da tutto il mondo, assicurando ai palestinesi una vita "sicura e armoniosa". Sulla possibilità di accogliere rifugiati palestinesi negli Stati Uniti, Trump ha detto che valuterà caso per caso, ma ritiene che sia preferibile che i palestinesi rimangano nella regione, con l’aiuto economico di paesi come Egitto, Giordania e Arabia Saudita. Leggi anche Israele via dal corridoio che divide in due Gaza: “Ma Netanyahu punta a bloccare la trattativa”

Sanremo, la promessa di Carlo Conti: "Non faremo troppo tardi"

Video Ospite in collegamento a Che Tempo Che Fa il conduttore risponde a Fazio che faceva il conteggio delle ore di programma scaletta alla mano. "Non faremo troppo tardi anche perché io non ce la faccio, devo andare a dormire. Finiremo verso l'una e un quarto. La finale, spero massimo all'una e trenta - una e quaranta al massimo" | Sanremo 2025, la prima conferenza stampa in diretta

Taylor Swift fischiata al Super Bowl, Trump s'intesta i 'buuu' del pubblico: "Maga non perdona"

Video "L'unica ad aver avuto una serata più difficile dei Kansas City Chiefs è stata Taylor Swift. È stata cacciata dai fischi dello stadio. Il Maga non perdona!". Lo ha scritto in un post su Truth Social il presidente americano, Donald Trump, ricordando il sostegno espresso dalla popolare cantante alla sua rivale democratica, Kamala Harris, nei mesi precedenti alle elezioni. Così come il presidente, Swift era presenta sugli spalti del Caesars Superdome di New Orleans, per assistere al Super Bowl in cui ha preso parte anche il suo fidanzato Travis Kelce, tight end per gli sconfitti Kansas City Chiefs. Leggi anche: Vince la squadra dei paladini dei diritti, Trump lascia lo stadio in anticipo  | Il Super Bowl è dei Philadelphia Eagles: Kansas City Chiefs annientati, sfuma il record

Il Super Bowl sotto gli occhi di Trump, è il primo presidente Usa spettatore: le immagini

Video I Philadelphia Eagles hanno ribaltato i pronostici, battendo i Kansas City Chiefs 40-22 dopo un primo tempo chiuso 24-0. Donald Trump, primo presidente in carica a presenziare al Super Bowl, aveva apertamente sostenuto i Chiefs, squadra che nel 2018 non invitò alla Casa Bianca dopo il boicottaggio di alcuni giocatori contro le sue politiche. Grande protagonista il quarterback Jalen Hurts, supportato da una difesa che ha annullato Patrick Mahomes, il beniamino di Trump. Taylor Swift, presente sugli spalti per sostenere il fidanzato Travis Kelce, è stata fischiata dai tifosi degli Eagles. Trump l'ha attaccata sui social, definendola "la grande sconfitta della serata" dopo il suo appoggio a Kamala Harris nelle scorse elezioni. L’evento ha segnato anche un cambio di tono nella NFL: per la prima volta dal 2021, è stato rimosso lo slogan "End Racism", mentre il pregame e l’halftime show hanno celebrato la cultura afroamericana, con esibizioni di Jon Batiste, Samuel L. Jackson e una coreografia con Serena Williams.