Mumbai, chiusi per 5 ore nell'aereo fermo: la rabbia dei passeggeri

Video Dopo essere rimasti per 5 ore chiusi all'interno della cabina e senza aria condizionata, i passeggeri del volo Air India 909 da Mumbai a Dubai hanno inziato a protestare vivacemente battendo contro le porte, chiedendo di essere sbarcati e lamentandosi della mancata assistenza da parte del personale di bordo. "Il capitano non si è fatto vedere nemmeno una volta in 5 ore", hanno denunciato. Il motivo del ritardo: "problemi tecnici" al Boeing 787 dreamliner che doveva effettuare il viaggio tra le due città il 25 gennaio. La compagnia aerea è Air India è stata classificata al 90° posto su 100 dalla società di consulenza del settore aereo Skytrax nella classifica delle 100 migliori compagnie aeree del mondo per il 2024.

Il lunedì del cinema, online il 3 febbraio 'Tutta una questione di testa'

Video L’iniziativa ‘Il lunedì del cinema’ promossa da Repubblica e MYmovies prosegue questa settimana con il film di Emanuele Mercurio Tutta una questione di testa, il viaggio di Simone ‘Tartana’ Fabbri verso la rinascita dopo la malattia, un viaggio che passa attraverso lo Sport e la disciplina dell’Iron Man. Da vedere insieme sulla piattaforma streaming MYmovies ONE dalle 20:00 a mezzanotte di lunedì 3 febbraio. Prenota gratis il tuo posto: https://www.mymovies.it/one/movie/17642-tutta-una-questione-di-testa/ SINOSSI: Simone, quarantaquattrenne, si trova a fronteggiare la sfida più grande della sua vita: dopo una devastante diagnosi di tumore al cervello e due interventi chirurgici, le conseguenze debilitanti delle crisi epilettiche lo gettano in una profonda depressione. È proprio allora che decide di non arrendersi, di rilanciare e rilanciarsi alla continua ricerca del senso della vita: prepararsi a correre l’Ironman di Cervia. Tutta una questione di testa è un documentario che esplora forza mentale e passione attraverso una storia di rinascita, di quelle che solo lo sport sa regalare.

Neonata rapita, la festa a casa e l’arrivo degli agenti: il video esclusivo del blitz della polizia

Video “Noi non c’entriamo nulla, vi giuro, non sapevamo niente”. La donna che apre la porta alla polizia la sera del 21 gennaio è la mamma di Rosa Vespa. L’anziana piange, si batte il petto all’ingresso della sua abitazione di Castrolibero. Il poliziotto chiede: “Dov’è la bambina?”. E ripete ansimando: “Dov’è?”. Sono gli attimi drammatici ripresi in un video di cui Repubblica è entrata in possesso. Sono i frame di una serata in cui si è temuto che Sofia, la bambina rapita in una clinica di Cosenza, non sarebbe più tornata dalla sua mamma che, intanto, si disperava in ospedale. Nel video, si vede prima la festa a casa per il bambino appena arrivato (che in realtà era una bambina) e poi l'arrivo della polizia. Infine il marito della donna che viene scarcerato, da solo. di Romina Marceca