A Fiumicello con i genitori e gli amici di Giulio Regeni, da Pif a Schlein: "Non staremo mai zitti"

Video A nove anni dal sequestro, la tortura e l'uccisione di Giulio Regeni, il ricercatore italiano morto al Cairo dopo essere finito nelle carceri dei servizi segreti egiziani, la famiglia lo ha ricordato nella sua Fiumicello, in provincia di Udine. Con loro tutta l'ampia comunità che in questi anni ha rilanciato l'importanza del rispetto dei diritti umani: amici, concittadini, ma anche Elly Schlein, Roberto Fico, Gianni Cuperlo, Lella Costa, Pif, Elena Cattaneo, Gherardo Colombo. In attesa della sentenza del processo, Matteo Macor ha incontrato per Metropolis Paola e Claudio Regeni, che dicono: "Un po' di verità l'abbiamo raggiunta, ora ci manca la giustizia".

Gaza, il ritorno della marea umana dei profughi che risale la Striscia veso nord

Video Decine e decine di migliaia di sfollati palestinesi si sono messi in cammino diretti verso nord dopo che Israele ha aperto il corridoio Netzarim. Il flusso è continuo dalle prime luci dell'alba e continua. E' la prima volta che il passaggio viene concesso dopo 15 mesi di guerra, in seguito al cessate il fuoco in vigore dal 19 gennaio. Leggi l'approfondimento "Gaza, i palestinesi tornano nel Nord"

De Luca e il nuovo antisemitismo: "Il governo Netanyahu sta facendo danni incalcolabili"

Video Nella Giornata della Memoria, il presidente della Regione Campania al Teatro San Carlo ricorda nella Shoah la pagina più "barbara" della storia dell'umanità e lamenta il consumarsi degli "anticorpi" sociali che rende sempre più fragile il "mai più" pronunciato dal mondo quando scoprì l'immane tragedia dei campi di sterminio nazisti. Tra le cause del nuovo antisemitismo il governatore annovera la campagna militare su Gaza orchestrata dall'esecutivo israeliano dopo l'attacco terroristico di Hamas il 7 ottobre del 2023. "Israele non è Netanyahu, Israele è un popolo di grande civiltà, ma dobbiamo anche sapere che quello che sta succedendo oggi a Gaza produrrà decine di migliaia di nuovi potenziali terroristi. L'articolo

Trionfo Sinner, la telefonata tra Bertolucci e Panatta: "Gli altri giocano tutti allo stesso modo"

Video Paolo Bertolucci e Adriano Panatta, leggende del tennis italiano e protagonisti della vittoria in Coppa Davis del 1976, celebrano il trionfo di Jannik Sinner agli Australian Open. In un dialogo condiviso sui social, i due ex campioni esaltano il talento del giovane altoatesino, sottolineando come il suo stile lo renda unico nel panorama tennistico contemporaneo. "Un giocatore con queste caratteristiche al giorno d'oggi non c'è, gioca meglio degli altri", afferma Bertolucci, trovando pieno accordo in Panatta, che afferma: "Gli altri giocano tutti allo stesso modo". Leggi anche: “Ho bisogno di riprendermi”, Sinner salterà il torneo di Rotterdam. Di nuovo in campo a Doha

Giornata della Memoria, Liliana Segre al ghetto tra gli applausi: "Il ricordo della Shoah è sempre"

Video È stata accolta dall'applauso di una scolaresca quando è arrivata al Portico d’Ottavia, nel cuore del ghetto di Roma, la senatrice a vita Liliana Segre. Proprio qui il 16 ottobre del 1943 furono arrestati 1.259 ebrei romani."Il ricordo della Shoah è sempre". Sono le uniche parole pronunciate dalla senatrice, arrivando alla cerimonia, nel corso della quale è stata deposta una corona per commemorare la Giornata della Memoria. Segre è stata accolta dalla presidente dell'Ucei, Noemi Di Segni e dal rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni