Anno giudiziario, toghe lasciano aula a Milano. Spataro: "Minacciati principi democrazia italiana"

Video A Milano come in decine di altre città italiane i magistrati abbandonano l'aula in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario appena sta per intervenire il rappresentante del ministero della Giustizia, in questo caso la capa dell'Ispettorato generale Monica Sarti. Perché? "Perché siamo di fronte a proposte di riforma della giustizia che mettono a rischio gli equilibri costituzionali e i principi su cui si fonda la democrazia italiana. Il dialogo conta, ma in questo siamo davanti a chi erige un muro" risponde Armando Spataro, ex magistrato e giurista, dal Palazzo di Giustizia di Milano. LEGGI

Anno giudiziario, a Roma quando Mantovano prende la parola i magistrati vanno via

Video Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano partecipa all'inaugurazione dell'anno giudiziario a Roma. Ma quando prende la parola, le  toghe si sono alzate e sono uscite dall’aula.  Mantovano ha atteso in silenzio che uscissero, poi ha parlato del programma di governo, della riforma della giustizia. “Confronto”, dice. “Il gesto annuncicato e praticato di lasciare l’aula è impegnativo e carico di significato. Non originale, già sperimentata una ventina di anni fa, in più quest’anno ci sono i cartelli. È un remake che però non lascia indifferenti  Video di Giuseppe Scarpa

Riforma giustizia, la protesta dell'Anm a Roma: "Stravolge la Costituzione". E citano Calamandrei

Video È iniziata con una protesta l'inaugurazione dell'anno giudiziario in Corte d'Appello di Roma. I magistrati si sono presentati in toga e muniti ognuno di una copia della nostra Carta. All'arrivo del sottosegretario Alfredo Mantovano hanno esposto alcuni cartelli con una citazione di Piero Calamandrei: "Se volete andare in pellegrinaggio dove è nata la nostra Costituzione, andate sulle montagne, nelle carceri, nei campi, dovunque è morto un italiano per riscattare la nostra libertà perché è che è nata la nostra Costituzione". LEGGI