Macron risponde su TikTok all'influencer multato per pagamento con ApplePay al casello autostradale

Video Il presidente francese Emmanuel Macron decide di parlare di multe stradali rispondendo su TikTok a un utente seguito da circa 250 mila persone, che ha poi pubblicato un video pieno di espressioni stupefatte in cui consiglia al presidente francese di occuparsi di cose più importanti e serie, come la catastrofe provocata dal ciclone a Mayotte. L’influencer protestava perché è stato multato, secondo il suo racconto, per aver pagato al casello autostradale con ApplePay, il sistema di pagamento che utilizza una carta di credito sullo smartphone, ma in base al codice della strada francese quando si è in automobile non si può tenere in mano il telefonino se il motore non è spento. Il fatto che Macron abbia deciso di rispondere direttamente sui social a questa lamentela ha fatto scoppiare la polemica sia per il tipo di contenuto postato dall'utente in passato sul suo profilo sia per l'avventatezza. Dal video si capisce che il presidente francese non è neppure certo che la sanzione – 95 euro di multa e tre punti ritirati dalla patente – sia stata comminata davvero per il motivo in questione.

Napoli, Ford Mustang si schianta lungo la ciclabile

Video L'auto sportiva di grossa cilindrata è finita stamani nella pista ciclabile in via Vespucci dove ha terminato la corsa contro un muro. A segnalare l’incidente, alla fine di via Marina, è stato il "bicycle major" cittadino e direttore del Napoli Bike Festival Luca Simeone, che ha ripreso la scena mentre si trovava in zona con la sua bicicletta: "Ecco la risposta a chi ci chiede perché vogliamo le ciclabili in sede protetta". Simeone sottolinea che l’auto avrebbe potuto colpire eventuali ciclisti in transito. Da chiarire le dinamiche e l'eventuale coinvolgimento di altri veicoli. Sul posto è intervenuta la polizia municipale per i rilievi del caso e per consentire la rimozione del veicolo, operazione che ha causato non pochi disagi al traffico. L'articolo di Paolo Popoli video Luca Simeone

Santanchè: "Meloni? Nessuno mi ha mai chiesto un passo indietro. Male non fare, paura non avere"

Video "A me nessuno ha mai chiesto di fare un passo indietro. Ho sempre detto che sono assolutamente tranquilla perché so come sono le questioni nel merito. Ho sempre detto che se dovesse arrivare un giudizio sulla cassa Covid, dove capisco che ci potrebbero essere delle implicazioni politiche, non avrei esitato a fare un passo indietro ma non siamo a questo punto, continuiamo a fare il mio lavoro". Così la ministra del Turismo Daniela Santanchè, dopo il rinvio a giudizio per la vicenda Visibilia, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine dell'inaugurazione di Motor Bike Expo, in corso a Verona. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Stefano De Martino e il ritorno di "Stasera tutto è possibile": la banda nel backstage

Video In attesa di vederli in prima serata su Rai 2 dal 28 gennaio con il ritorno di Stasera tutto è possibile, Stefano De Martino insieme a Biagio Izzo, Francesco Paolantoni e Herbert Ballerina dal backstage del programma danno l'appuntamento al pubblico, in un clima di grande affiatamento e leggerezza. Stasera tutto è possibile, realizzato dalla Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Endemol Shine Italy, con la conduzione di Stefano De Martino, è un comedy show dove cast e ospiti sono pronti a mettersi in gioco nelle varie prove che non prevedono vincitori né vinti, ma solo tante risate.

Impressionante caduta di Pinturault nel superG di Kitzbuehel

Video Nel superG di Kitzbuehel impressionante caduta di Alexis Pinturault, rovinosamente finito nelle reti dopo una forte torsione colpendo il palo di una porta. Il francese ha provato a rialzarsi da solo ma non ci è riuscito per il forte dolore a un ginocchio. Nel parterre, lo spavento della moglie, che teneva in braccio il figlio piccolo. Pinturault, vincitore della Coppa del mondo 2021, è stato portato in ospedale in elicottero. Quasi sicuramente salterà i Mondiali di Saalbach.

Tassista aggredito a Bari: "Non torno al lavoro se nelle auto non ci mettono divisori e telecamere"

Video Il solco della cicatrice è ancora evidente sul volto del tassista Francesco Rubini, 34 anni, ad un mese e mezzo dall’aggressione, compiuta l’8 dicembre da una coppia di 30enni, dopo che il tassista li aveva fatti salire a bordo dell'auto. Sembravano dei semplici clienti, fin quando l'uomo non ha chiesto di accostare. Ha puntato un coltello alla gola di Francesco, che è stato colpito venti volte all'addome per consegnare il borsello con i soldi in via Picone verso le 20.40. “Non riesco ancora a tornare a lavoro - racconta Rubini - Oggi è il primo giorno dall’aggressione che salgo sul taxi”, in occasione del sit-in organizzato dall’Unione tassisti Cna Bari in piazza della Libertà.L’intera categoria ha paura di lavorare di notte e ha chiesto alla Prefettura di essere convocati perché rivendicano maggiore sicurezza in corsa: vetri che separino l’autista dai clienti e videocamere interne. Quelle che hanno permesso agli inquirenti di rintracciare nell’arco di poco tempo i malviventi che hanno accoltellato il lavoratore di Benedetta de Falco