Il siparietto di Kid Rock al ristorante, chiama Trump in viva voce e lo fa parlare con i cadetti

Video Siparietto con il presidente Trump al ristorante Cafe Milano di Franco Nuschese, santuario della politica americana, oltre che della ristorazione. Ieri sera al primo piano c'era la cena dell'Associazione dei governatori repubblicani, con i leader del Gop, e al secondo la cena dei cadetti dell'Accademia di West Point. Kid Rock, dopo aver cantato al rally di Trump, è venuto a cena ed è stato messo nella sala dei cadetti. Ha parlato con loro e i cadetti gli hanno detto che erano delusi, perché a causa del maltempo era stata cancellata la loro possibilità di vedere il presidente. Allora Kid Rock ha chiamato Trump col suo cellulare, il presidente ha risposto subito, il cantante lo ha messo in viva voce e gli ha chiesto di salutare i cadetti. Trump ha detto loro che vanno alla scuola migliore del mondo. I cadetti hanno ringraziato e lui ha aggiunto: è la migliore, ma mi avrebbe cacciato, perché io ho la disciplina necessaria a fare il presidente degli Stati Uniti, ma non quella sufficiente a diplomarmi a West Point. dal nostro inviato a Washington Paolo Mastrolilli Segui l'insediamento di Trump in diretta

Conte, l'oro di Napoli

Video L’ex ct rilancia la sfida: vincere anche senza Kvaratskhelia, appena ceduto al Psg. Mentre gli azzurri inseguono il quarto scudetto, in Juventus-Milan c’è stata una sola squadra in campo. Quella di Conceiçao è scomparsa: paga problemi strutturali e un Leao sempre a corrente alternata, inaccettabile a questi livelli. I bianconeri di Motta hanno dominato, anche giocando senza centravanti. E intanto il City è piombato su Cambiaso con un'offerta fuori mercato a cui è impossibile resistere.  Una produzione Gedivisual    a cura di VideoHub   Coordinamento Alessia Romano   Montaggio Paolo Saracino   Video Hub

Animalisti contro il Circo Togni: "Via da Napoli". La replica: "Da noi solo amore"

Video Al grido di “Basta animali nei circhi” un presidio di animalisti ha manifestato nella serata di ieri all’esterno del Circo Togni nel quartiere di Fuorigrotta a Napoli. La pòrotesta ha visto anche la partecipazione di bambini in gabbia, travestiti da animali “sofferenti”. Tra i manifestanti il deputato Francesco Borrelli, la consigliera regionale Roberta Garante e Francesca Rusciano, garante dei diritti degli animali di Napoli. “Manifesteremo a oltranza, fino a quando nessun circo che utilizzi animali metterà piede nella nostra città”, hanno sottolineato i partecipanti all’iniziativa. Il patron Vinicio Togni ha risposto con una nota: “Il nostro circo ha una tradizione secolare basata sull’amore per l’arte circense e per gli animali, la loro presenza rappresenta un legame di fiducia e rispetto costruito con anni di cura e attenzione. Gli animali vivono in un ambiente che rispetta rigorosi standard veterinari e comportamentali e viaggiano in veicoli progettati per il loro comfort, con spazi adeguati e ventilazione, riducendo al minimo lo stress”. Ancora: “Crediamo che la presenza degli animali nei nostri spettacoli offra una preziosa occasione educativa per il pubblico, al punto che abbiamo avviato anche i programmi di pet therapy per i bambini con difficoltà e portiamo la clownterapia con la Croce Rossa negli ospedali. Il nostro circo è e sarà sempre un luogo di bellezza, cultura e tradizione, dove ogni essere vivente è rispettato”. di Pasquale Raicaldo Video Nicola Campomorto