India, milioni di pellegrini al festival di Maha Kumbh per il bagno nel Gange: le immagini

Video Milioni di devoti indù, mistici e santoni provenienti da tutta l'India sono accorsi oggi nella città settentrionale di Prayagraj per dare il via al festival Maha Kumbh, definito il più grande raduno religioso del mondo. Nelle prossime sei settimane, i pellegrini indù si riuniranno alla confluenza di tre fiumi sacri, ovvero il Gange, lo Yamuna e il mitico Saraswati, dove prenderanno parte a elaborati rituali, nella speranza di iniziare un viaggio per raggiungere l'obiettivo finale della filosofia indù: la liberazione dal ciclo delle rinascite. Il festival consiste in una serie di bagni rituali da parte dei sadhu indù, o uomini santi, e di altri pellegrini alla confluenza dei tre fiumi sacri.

Il salvataggio degli escursionisti bloccati dalla neve sul Monte Cervati

Video Otto escursionisti, tra cui una bambina, sono stati soccorsi sul Monte Cervati, nel Salernitano, dopo essere rimasti bloccati da una bufera di neve. Il gruppo, che trascorreva il weekend in un rifugio nella località "Ruscio" di Vallevona, è stato raggiunto dai vigili del fuoco con un gatto delle nevi. L'intervento, reso complicato dalle avverse condizioni meteorologiche, si è concluso all’alba. Nessuno è rimasto ferito, solo tanta paura.

I sogni di Ramy raccontati dal padre: "Voleva diventare famoso e aiutarci, ora lo è ma da morto"

Video "Da grande voleva diventare il più famoso del mondo, voleva dare una casa più grande a sua madre, una macchina, aiutare noi, e già ci dava una mano con qualche bolletta e la spesa. Però ora è diventato famoso ma da morto". Mentre Yehia Elgaml, il padre di Ramy, esorta tutti a "non usare il nome di mio figlio per spaccare tutto ed essere violenti", parla anche dei sogni che aveva il figlio, morto a 19 anni lo scorso 24 novembre cadendo dallo scooter guidato da un amico, inseguiti dai carabinieri per essere sfuggiti a un controllo.  Yehia Elgaml, 61 anni, dal piccolo bilocale della casa popolare al Corvetto dove vive con la moglie Farida e l'altro figlio Tarek, 22 anni,  ammette che "molti giovani sono arrabbiati, lo vedo. Ma - si chiede - rabbia per cosa? Viviamo tutti in sotto l’ombrello dell’Italia. Perché arrabbiarsi? Quando vai all’ospedale non fanno differenza se tu sei italiano e tu sei straniero, siamo tutti uguali, siamo tutti uguali", ripete, allargando le braccia e poi riavvicinandole, in segno di unione. "L’Italia è per me più sicurezza, più giustizia, lo pensavo fin da bambino" ammette, lui arrivato dall’Egitto 17 anni fa. "Molti ragazzi sono arrabbiati ma Ramy non c’entra. Non devono fare così per Ramy". Poi, il suo pensiero va al figlio. Con la mano sul petto, confida che "Ramy è il mio cuore, Ramy per me è il mio sangue, è la mia aria che respiro, sempre respiro con Ramy. È sempre con me, con noi. Ramy è il mio cuore e ora il mio cuore è morto, e io vivo senza cuore" - Leggi l'articolo   Testo e video di Ilaria Carra

Genova, presa la "gang del tombino"

Video I carabinieri hanno sgominato la gang accusata di aver rubato in diversi negozi a Genova nelle ultime settimane sfondando le vetrine con un tombino. In manette sono finite cinque persone mentre altre tre hanno l'obbligo di dimora e di firma. Gli investigatori, coordinati dal pm Federico Panichi, sono risaliti al gruppo grazie alle telecamere di videosorveglianza dei negozi e da una traccia di sangue lasciata in uno dei luoghi razziati. Sono accusati di una ventina di colpi. L'articolo di Marco Lignana