"Meloni, salveremmo anche te!". Il nuovo spot Open Arms con i grandi del mondo dispersi in mare

Video “Giorgia, salveremmo anche te”. Scritto su una foto con la Presidente del Consiglio, rischia di affogare nel mare mosso, con indosso il giubbotto arancione di salvataggio. E’ questa una delle card della nuova campagna di comunicazione sui social dell’ ong spagnola Open Arms creata con l’Intelligenza Artificiale. “Hai creato centri di detenzione in Albania per i migranti. Ma sai una cosa? Se la tua vita fosse in pericolo non esiteremmo a rischiare la nostra per salvare la tua” si legge ancora. Stesso trattamento per altri personaggi che hanno fatto politiche anti-migranti e contrarie ai soccorsi in mare o all’accoglienza, come il neopresidente degli Stati Uniti, Donald Trump, Elon Musk, Marine Le Pen, Viktor Orban e nel video compare anche Matteo Salvini. La Ong spiega così il senso della campagna. “Anche al nostro peggior nemico diremmo “Salveremmo anche te”. Perché siamo soccorritori. Quando una vita è in pericolo, non esitiamo a rischiare la nostra per salvarla”

Meloni e l'imbarazzo alla domanda sulle formiche: "Le calpesto? Se le vedo no..."

Video "Se calpesto le formiche? Se le vedo no, confesso che poi non le vedo sempre. E' la risposta giusta? Sono in difficoltà". Così la premier Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa con i giornalisti rispondendo alla domanda del giornalista di Vista Alexander Jakhnagiev che le ha chiesto se lei quando cammina calpesti le formiche e che, secondo un proverbio di sua nonna "quando si calpestano le formiche poi piove", "Se poi quando calpesto le formiche piove? Ci starò più attenta..."

Meloni sui centri per migranti in Albania: "La Cassazione dà ragione al governo, siamo pronti"

Video Durante la conferenza stampa di inizio anno alla Camera, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato dei centri per migranti in Albania. "A me pare che le sentenze della Cassazione diano ragione al governo. La Cassazione dice che spetta al governo stabilire quali siano i Paesi sicuri e che conseguentemente il giudice non possa sistematicamente disapplicare il trattenimento dei migranti che arrivano, ma può invece motivare" casi specifici, ha detto la premier. Meloni ha poi aggiunto: “Per quello che ci riguarda quindi i centri in Albania sono pronti per essere operativi. Abbiamo un dispositivo pronto a partire in qualsiasi momento; fortunatamente lo scorso anno gli sbarchi sono diminuiti del 60% e negli ultimi giorni si sono quasi azzerati. Però i centri sono pronti ad essere attivati”.  Leggi l'articolo

Meloni, "Ricandidarmi? Non so, è un lavoro faticoso. Fiction o libro Mussolini? Ho altre priorità"

Video "Se escludo di ricandidarmi? Non lo so, questo è un lavoro faticoso, è una decisione che prenderò quando la devo prendere anche valutando i risultati portati a casa". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rispondendo alla domanda di Tommaso Ciriaco di Repubblica nella conferenza stampa, organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare. "Ma voi sapete che non sono abbarbicata alla poltrona. Se posso essere utile cerco di esserlo, altrimenti mi regolerò di conseguenza". Poi una curiosità: alla domanda se ha visto o vedrà la fiction su Mussolini, la premier ha risposto sorridendo di non avere il tempo di leggere librio guardare fiction. "Ora ho altre priorità"

Meloni, "Salvini sarebbe ottimo ministro Interni, cambio con Piantedosi non all'ordine del giorno"

Video "Lei dice che la parola rimpasto ha fatto capolino negli ultimi giorni, ma in realtà fa capolino da quando sono al governo... Salvini sarebbe un ottimo ministro dell'Interno, ha ragione a dire che senza il procedimento che abbiamo visto come è andato, avrebbe chiesto e ottenuto il Viminale ma oggi abbiamo un ottimo ministro dell'Interno, Piantedosi, che ringrazio, e quindi questa cosa non è all'ordine del giorno...". Lo ha detto il premier Giorgia Meloni rispondendo a chi gli chiedeva durante la conferenza stampa di inizio anno se esiste l'ipotesi di un 'trasloco' di Matteo Salvini al Viminale, dopo l'assoluzione del leader della Lega al processo Open Arms.