L'ultimo saluto ad Aldo Agroppi: al funerale le sue passioni, dal Toro a Elvis

Video I funerali di Aldo Agroppi, calciatore, allenatore, opinionista televisivo, sono stati celebrati stamani nella Chiesa di Sant'Antimo, concattedrale a Piombino, la sua città. I gonfaloni ufficiali, listati a lutto, del Torino e della Fiorentina sono rimasti esposti ai lati del feretro durante tutta la cerimonia. Sulla bara le maglie del Toro, granata, e della Fiorentina, squadra che ha allenato. La "grande passione per il Toro" e l'altra per la musica sono state ricordate dai familiari alla fine della funzione religiosa. Agroppi aveva una vasta collezione di dischi (i vinili) e aveva trasmesso a parenti e amici un'ampia conoscenza della musica. Il suo mito assoluto era Elvis Presley e ne è stata suonata all'uscita della bara dalla chiesa la canzone "Are You Lonesome Tonight". C'erano decine e decine di persone, amici e concittadini. Agroppi è morto la mattina del 2 gennaio durante un ricovero nell'ospedale locale di Villamarina per una forma di polmonite.

Raffaele Cutolo, la figlia Denise celebra l'amore dei genitori sui social: scoppia la polemica

Video Denise Cutolo, figlia del boss dei boss Raffaele e di Immacolata Iacone, ha pubblicato un video su TikTok con le immagini degli incontri dei genitori in carcere accompagnate dalla scritta: "Vorrei un amore come quello dei miei genitori". Il post ha ricevuto molti commenti, alcuni osannanti il boss: "Porti il nome di un grande uomo come tuo padre", "Un grande uomo, non ne nasceranno più", "Hai un privilegio sei figlia di un re indiscusso, e imitabile ancora oggi". Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha segnalato alle autorità preposte il video che ha anche condiviso sui suoi social, scrivendo: "Mi chiedo a quale tipo di amore possa far riferimento la figlia di un boss condannato a quattro ergastoli, un uomo che è stato sempre in carcere in regime di 41 bis per i numerosi omicidi di cui è stato ritenuto responsabile. La verità è che la mentalità camorrista è difficile da scardinare in alcuni contesti. Si nutre di simbolismi, riti, celebrazioni che cercano di rinsaldarne la presa sulle tante persone che vivono in contesti con forte presenza criminale".