Mazze e bombe carta: guerriglia a Ponte Milvio, gli ultras della Roma attaccano i tifosi della Samp

Video Mazze, bastoni, bombe carta e fumogeni  lanciati in mezzo alla strada. Attimi di guerriglia urbana ieri sera a Ponte Milvio a ridosso della partita di coppa Italia tra Roma e Sampdoria, giocata allo stadio Olimpico. Un gruppo di ultras giallorossi, a volto coperto, ha cercato di attaccare i rivali doriani all’inizio di viale di Tor Di Quinto. Gli scontri tra le due tifoserie sono stati interrotti dopo pochi istanti dall’intervento delle forze dell’ordine, che scortavano i tifosi ospiti, alcuni dei quali viaggiavano con la propria auto.  Sono in corso indagini a cura della Digos e del commissariato di Ponte Milvio per ricostruire l’accaduto. A realizzare il video un gruppo di tifosi della Sampdoria che si è ritrovato in auto in mezzo ai disordini fra i fumogeni e le esplosioni dei petardi. (di Marco Carta)

Gisele Pelicot: "Non mi pento di aver denunciato. Penso alle vittime nell'ombra"

Video ''Penso alle vittime" di stupro "non riconosciute, le cui storie restano spesso nell'ombra. Voglio che sappiate che condividiamo la stessa lotta''. Lo ha detto Gisèle Pélicot, vittima nel caso cosiddetto degli stupri di Mazan, in una breve dichiarazione dopo il verdetto al Palazzo di Giustizia di Avignone. "Ho attualmente fiducia nella nostra capacità di cogliere collettivamente un futuro in cui ognuno, donne e uomini, possano vivere in armonia, nel mutuo rispetto e nella comprensione", ha aggiunto. La donna è stata acclamata da centinaia di persone all'uscita dal tribunale. Leggi l'approfondimento

Gisèle Pelicot dopo la sentenza si rivolge alle vittime di violenza: "Condividiamo la stessa lotta"

Video "Voglio ringraziare tutti per il sostegno, èstata una prova molto dura". Così Gisèle Pelicot dopo la sentenza al processo che ha visto la condanna dell'ex marito a 20 anni. "Penso anche a tutte le altre famiglie toccate da questo dramma", ha aggiunto la donna. "Penso alle vittime non riconosciute. Voglio che sappiate che condividiamo la stessa lotta"

Russia, Putin: "Disponibile a incontrare Trump se lui vuole, pronti a compromesso su Ucraina"

Video "Non parlo con Trump da più di quattro anni, ma sono pronto per farlo in ogni momento. Sarò pronto a un incontro se lui vuole". Così il presidente russo Vladimir Putin nel corso della conferenza stampa trasmessa dalla tv pubblica secondo quanto riportano le agenzie internazionali. "La politica è l'arte del compromesso", ha aggiunto il presidente. "E noi abbiamo sempre detto che siamo pronti sia ai negoziati che ai compromessi. Solo che l'altra parte ha rifiutato di negoziare"