Video Due persone fermate dai Carabinieri per la rapina aggravata con sequestro di persona avvenuta lo scorso 19 luglio ai danni di un istituto bancario di Grumo Nevano, in provincia di Napoli, insieme ad altri complici. Secondo quanto ricostruito, gli indagati, sfruttando la tecnica cosiddetta del "buco" e accedendo dalla rete fognaria, hanno scavato un passaggio nel sottosuolo e praticato un foro nella parete laterale della banca al piano interrato. Una volta entrati all'interno della banca, hanno bloccato le attività di ufficio per circa due ore, sequestrando 11 dipendenti e 8 clienti minacciandoli con le armi. Gli indagati avrebbero portato via 160mila euro in contanti e il contenuto della quasi totalità delle cassette di sicurezza. Durante le indagini è stato possibile individuare il soggetto che fungeva da "palo" che, nei mesi precedenti, avrebbe affittato un locale commerciale proprio di fianco alla banca, per accertarsi che i lavori di scavo del tunnel potessero avvenire senza destare sospetti.
CITTÀ DEL VATICANO. Gli 88 anni che oggi compie papa Francesco saranno portati sul grande schermo da Lucky Red. HarperCollins Italia annuncia che i diritti di trasposizione audiovisiva della prima autobiografia del Pontefice argentino, «Life. La mia storia nella Storia», scritta con Fabio Marches...
Il Comune di Pavia le regalerà ai proprietari che le richiederanno per segnalare, lungo il tratto urbano, il tracciato della strada dei pellegrini
Daniela Scherrer
Liveblogging Lavori in ritardo: il voto al Senato slitta al 28 dicembre. Quattrocento milioni in 2 anni al fondo Automotive
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
L’uomo, 29enne di origini albanesi, è stato arrestato deve rispondere di tentato omicidio
Il 32enne, ex marito della cantante e attrice ucraina Anna Sedokova, si era trasferito da poco nella capitale russa
Fonti in Ucraina: è stata un’operazione del SBU
Pavia, l’incidente lunedì pomeriggio: l’uomo trasportato all’ospedale. La polstrada indaga per rintracciare l’automobilista fuggito
Sandro Barberis
Video Il capo delle Forze di difesa nucleare, biologica e chimica della Russia, il tenente generale Igor Kirillov, è stato ucciso stamattina da un ordigno esplosivo piazzato non si sa se in uno scooter o su un monopattino vicino a un condominio residenziale a Mosca. Anche l'assistente di Kirillov è morto nell'esplosione. Leggi la diretta con gli aggiornamenti
Aveva assunto il comando delle truppe di difesa radiologica, chimica e biologica nell'aprile del 2017