Calenzano, l'audio del primo testimone che lancia l'allarme per l'esplosione: "Sto tremando"

Video L'allarme che l'autotrasportatore Simone ha inviato alla chat di camionisti "Cisternai Toscana-Umbria". "C'è stata una botta, ero andato per prenotarmi, è venuto giù tutto, sto ancora tremando tutto. Sono salito sul camion e sono scappato". Simone era appena arrivato per caricare ad deposito Eni di Colenzano. Era ai controlli, aveva dato il suo tesserino identificativo. Quando ha sentito il boato dell'esplosione. È salito sul suo mezzo e ha messo in moto per salvarsi e ha subito lanciato l'allarme nella chat che raduna decine di autostrasportatori di Romina Mareca

Mamma travolta da un tir a Milano, il testimone: "Il camion non si è fermato"

Video "Un grosso camion l'ha investita mentre stava attraversando, io ho urlato ma lui non si è fermato". È questo, in sintesi, il racconto di un uomo che avrebbe assistito all'impatto mortale tra un tir e una donna di 34 anni che stava attraversando sulle strisce pedonali con i figli piccoli nel passeggino all'incrocio tra viale Scarampo e viale Serra, a Milano. L'uomo, originario della Romania, ha raccontato di aver assistito all'incidente. Sul posto la polizia locale di Milano sta terminando i rilievi, mentre il corpo della donna è stato portato via dall'asfalto e il transito è stato riaperto alle auto. LEGGI Autista di tir travolge e uccide una donna che attraversa con i figli nel passeggino: preso dopo ore

I pm, al deposito Eni di Calenzano era in corso una “manutenzione straordinaria” che serviva da anni. L’operatore aveva dato un allarme e si è salvato

PRATO. Al deposito Eni di Calenzano (Firenze) era in corso una manutenzione straordinaria, resasi necessaria su apparati che ne avrebbero necessitato da anni. E' quanto risulta dai primi accertamenti della procura di Prato a poco più di 48 ore dall'esplosione nell'area pensiline di carico. La pro...

Siria, i ribelli sequestrano uno dei più grandi depositi di Captagon, la "droga della Jihad"

Video I ribelli siriani hanno scoperto e sequestrato un importante magazzino che produceva Captagon, definito la "droga della Jihad" a causa del suo diffuso utilizzo tra i guerriglieri. Di questa sostanza - un mix di anfetamine, una base di cloridrato di fenetillina e altre sostanze stimolanti tra cui la caffeina - avrebbero fatto uso anche i terroristi di Hamas durante l'attacco a Israele del 7 ottobre 2023. La produzione del laboratorio scoperto dai ribelli era gestito dal fratello di Bashar al-Assad, il generale di brigata Maher al-Assad, in collaborazione con l'Iran. Il Captagon viene smerciato in tutto il Medio Oriente ed è diffuso tra i combattenti jihadisti per inibire paura e dolore. Diffuso inizialmente in Libano negli anni Novanta, viene prodotto principalmente in Siria diventata oggi il primo produttore mondiale di anfetamine. LEGGI Medio Oriente, le notizie di oggi

"Cent'anni di solitudine", il capolavoro di Gabo è una serie tv su Netflix

Video È arrivata su Netflix la serie tratta dal capolavoro della letteratura latinoamericana e mondiale Cent'anni di solitudine. Il romanzo del premio Nobel Gabriel Garcia Marquez ha venduto più di 50 milioni di copie, è stato tradotto in più di 40 lingue e ora è pronto per conquistare lo schermo. Il romanzo che racconta sette generazioni della famiglia Buendia nell’immaginaria Macondo viene divisa in due parti, la prima con i primi 8 capitoli è sulla piattaforma e la seconda metà è in fase di riprese. La firmano il regista argentino Alex García e la regista colombiana Laura Mora  che mettono in immagini il realismo magico che ha appassionato milioni di lettori nel mondo.