Caterina Balivo e le insidie del web spiegate ai ragazzi, lo spot di Palazzo Chigi

Video È urgente che i ragazzi imparino a usare i social network, attenti alle tante insidie come anche ai messaggi positivi che veicolano. Decisivo è il ruolo dei genitori che, a loro volta, devono prendere coscienza delle trappole che i figli possono incontrare. Per questo il Dipartimento per l'informazione e l'editoria lancia una campagna di spot con le raccomandazioni che bisogna fare ai figli quando utilizzano il web, e soprattutto i social. La campagna sarà trasmessa da Rai1, Rai2, Rai3 e Rai News24. Caterina Balivo è la testimonial d’eccezione in grado di dare forza al messaggio. - di Aldo Fontanarosa

New York, il ceo di UnitedHealthcare ucciso da un killer a volto coperto. Il luogo del delitto

Video Omicidio a Manhattan, nel cuore di New York. L'amministratore delegato della divisione assicurazioni di UnitedHealth, il 50enne Brian Thompson, è stato colpito a morte al petto mentre si dirigeva a piedi all'hotel Hilton per partecipare ad una conferenza della società. Il killer, che indossava una giacca color crema, una mascherina nera e uno zaino grigio, lo stava aspettando. Poi è fuggito armato verso est sulla Sixth Avenue e la polizia gli sta dando la caccia. L'ipotesi è quella di un agguato ma non è chiaro il movente. Leggi l'articolo

Omicidio a Manhattan: ceo di un colosso sanitario ucciso da un killer a volto coperto

Video Omicidio a Manhattan, nel cuore di New York, dove il ceo del colosso assicurativo sanitario UnitedHealthcare, il 50enne Brian Thompson, è stato colpito a morte al petto mentre si dirigeva a piedi all'hotel Hilton per partecipare ad una conferenza della società. Il killer, che indossava una giacca color crema, una mascherina nera e uno zaino grigio, lo stava aspettando. Poi è fuggito armato verso est sulla Sixth Avenue e la polizia gli sta dando la caccia. L'ipotesi è quella di un agguato ma non è chiaro il movente. Leggi l'articolo

L'imam ai funerali di Ramy: "Questi ragazzi sono italiani. Dobbiamo essere rispettosi e rispettati"

Video "Sono ragazzi nati e cresciuti in Italia, sono giovani appartenenti a questa società, sono italiani e credo che le istituzioni hanno un compito molto importante. Con tutto il rispetto, questa legge per cui devi nascere qui e aspettare di avere 18 anni per avere la cittadinanza complica la vita di questi giovani, non li fa sentire appartenenti a questa società". Sono le parole di Mahmoud Asfa, il presidente della Casa della cultura islamica di via Padova a Milano, al termine dei funerali di Ramy Elgaml, il 19enne del quartiere Corvetto morto in un incidente stradale durante un inseguimento dei carabinieri lo scorso 24 novembre (il motorino non si era fermato al posto di blocco; Ramy era a bordo come passeggero). "Noi come comunità musulmana - ha aggiunto Asfa - lavoriamo giorno e notte per far sentire italiani questi ragazzi che sono nati e cresciuti in Italia. Chiediamo alle istituzioni di dare importanza a questi giovani e di dar loro la cittadinanza". di Daniele Alberti Leggi l'articolo