Nel Maximall Pompeii il giorno dell'inaugurazione saltata

Video Prima era stata annullata l’apertura al pubblico prevista per il 28 novembre, poi a distanza di 12 ore cancellato anche un evento di presentazione per gli addetti ai lavori e gli investitori inzialmente indetto per il giorno precedente. Ma in tanti erano arrivati da tutta Italia per vedere in anteprima il Maximall Pompeii.Così il grande hub commerciale del gruppo Irgen, promotore dell’intervento, diventa un caso. Alle 16 di mercoledì 27 novembre la facciata dell’ex stabilimento industriale a Torre Annunziata, che del passato conserva solo l’alta torre della fabbrica Tecnotubi-Vega chiusa nel lontano 1993, proietta le luci di Natale. Ma invece di entrare, escono dalla elegante porta a vetri principale le hostess in abito blu, che avrebbero dovuto accogliere gli ospiti. Per più di un’ora nessuno sa cosa accade. Fuori oltre a una ventina di auto di carabinieri, finanza e polizia anche ospiti e giornalisti. L'articolo

Morte Ramy Elgaml, Sala: "Preoccupati per Corvetto ma Milano resta accogliente"

Video Proteste e disordini nel quartiere Corvetto di Milano, dove decine di giovani lunedì sera hanno protestato per la morte di Ramy Elgaml: il 19enne egiziano che ha perso la vita, all’alba di domenica scorsa, in un incidente stradale dopo un inseguimento con i carabinieri. "Che Corvetto in sé sia un quartiere delicato ne siamo consapevoli ma ci stiamo lavorando attraverso tante associazioni. È un quartiere più difficile di altri, senza buttare nessuna croce addosso al Corvetto ma tutte le situazioni vanno affrontate, a slogan non si va da nessuna parte. Certo che siamo preoccupati ma al contempo sappiamo che certe situazioni fanno parte anche della complessità del mondo in cui viviamo", ha detto il sindaco Giuseppe Sala all’inaugurazione del Milano Welcome Center. "Capisco che alla destra piaccia fomentare queste situazioni ma sono qui oggi per continuare a dire che Milano resterà una città accogliente, che noi facciamo un bagno di realismo e nel realismo le migrazioni ci sono sempre state e sempre ci saranno. Ma le regole vanno rispettate", ha aggiunto.

Beirut, dall'alba caroselli in strada per il cessate il fuoco: feste e ingorghi tra le macerie

Video Dalle prime ore della mattina molte famiglie libanesi sfollate hanno iniziato a tornare alle loro case, nei villaggi del sud del Libano, dopo settimane di conflitto. A Beirut invece caroselli e feste tra le macerie stanno celebrando il raggiungimento del cessate il fuoco tra Israele e il gruppo libanese Hezbollah, mediato da  Stati Uniti e Francia.